Cinque automobili bruciate nel 2013: 54enne in aula

La Corte d'Assise del Tribunale di Como

È finito a processo con l’accusa di aver dato fuoco a cinque auto nella notte del 18 settembre 2013 in quel di Mariano Comense. Incendi che avvennero a pochi minuti l’uno dall’altro, tutti in vie poco distanti e a vetture che erano state parcheggiate lungo la strada.

L’uomo, un 54enne residente proprio a Mariano Comense, si è difeso ieri mattina in aula nel palazzo di giustizia di Como, raccontando al giudice Carlo Cecchetti di essere stato sì presente sul luogo di almeno uno dei roghi, ma solo dopo che questo era già divampato e per vedere cosa era in realtà successo. «C’era tantissima gente quella sera – ha detto l’imputato – Io ero al bar, ho visto e sentito l’arrivo dei vigili del fuoco e ho deciso di andare a vedere con i miei occhi, ma non ho mai incendiato alcuna auto».

L’udienza è poi stata aggiornata al 1° febbraio 2017. Il fatto, come detto, risale al 2013. Il piromane in azione lungo le vie di Mariano Comense venne ripreso nei suoi spostamenti dalle telecamere di videosorveglianza mentre, con una bottiglia in mano contenente verosimilmente benzina (vestito con un giaccone con cappuccio e un borsello a tracolla), portava a temine il proprio raid.

Nelle riprese fatte delle telecamere si vede anche passare un camion dei pompieri che stava intervenendo sul luogo degli incendi. E proprio da questi 23 fotogrammi ripresi tra le 23.10 e la mezzanotte e 10 minuti partirono le indagini che hanno poi portato ad individuare un presunto responsabile.

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