Cinque Stelle contro il bando calore: «È superato, va ritirato»

altSecondo il Movimento, non prevede la messa in efficienza delle strutture comunali

“Bando calore” ed efficientamento energetico sono stati i protagonisti della conferenza indetta ieri dal Movimento Cinque Stelle nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi. Un incontro con alcuni tecnici del settore che doveva essere libero e aperto a tutti, ma che non ha visto alcuna partecipazione politica.
«L’invito era esteso a tutti, al sindaco, alla giunta e ai consiglieri comunali – dice

Luca Ceruti, consigliere comunale dei Cinque Stelle a Palazzo Cernezzi – ma oggi non vedo nessuno. Evidentemente non sono interessati o pensano di avere già le conoscenze necessarie per affrontare l’argomento senza approfondirlo con gli esperti».
Anche se il bando di gara per l’affidamento del servizio energia per gli impianti termici degli edifici del Comune di Como, che parte da una base d’asta di circa 39 milioni di euro e impegnerà Palazzo Cernezzi per 9 anni, è un tema scottante tanto che sarà al centro del prossimo consiglio comunale previsto per domani.
«Tutti noi consiglieri di minoranza, eccetto quelli della Lega Nord, abbiamo presentato una mozione per fare un consiglio aperto – continua l’esponente del Movimento Cinque Stelle – ma il presidente dell’assemblea, Franco Fragolino, si è opposto affermando che non esistevano i presupposti necessari».
Gli argomenti che verranno trattati lunedì sono prevedibili: nei mesi di giugno e luglio scorsi, Luca Ceruti aveva presentato due mozioni chiedendo che il bando aperto nel 2012 venisse revocato poiché ritenuto superato.
«L’attuale bando calore – spiega il consigliere dei Cinque Stelle – non prevede la messa in efficienza delle strutture escludendo quindi dal programma un’eventuale riduzione dei consumi». Secondo la direttiva europea, l’efficientamento energetico non deve essere incentrato sugli impianti, come nel caso del bando-calore comasco, ma sulla riqualificazione energetica degli edifici: insomma, semplificando, bisogna farli passare dalla “classe G” alla “classe A”.
«Due settimane fa abbiamo aderito al “Patto dei sindaci”, il principale movimento europeo che coinvolge Province e Regioni – sottolinea Ceruti – al fine di aumentare l’efficienza energetica e ridurre, entro il 2020, l’emissione di anidride carbonica del 20%».
Alla conferenza sono intervenuti anche Raffaele Sala di Lombardia Network e l’architetto Daniele Boltri che ha illustrato tre casi di efficientamento energetico. «Le problematiche tecniche vanno messe in mano ai tecnici – afferma Boltri – e non alle singole amministrazioni. È importante capire che facendo efficienza si risparmia su consumi e manutenzione».

Enrica Corselli

Nella foto:
Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Luca Ceruti, durante l’incontro di ieri

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