I Cinquestelle scendono in strada: «Domenica devieremo le auto nel Valmulini»
Cronaca, Politica

I Cinquestelle scendono in strada: «Domenica devieremo le auto nel Valmulini»

Tre postazioni a Camerlata per intercettare i gitanti.
Ma il comandante della polizia locale ammonisce: «Non è concesso ad alcun libero cittadino deviare il traffico»

«Cercheremo di convogliare nell’autosilo della Valmulini parte della auto dirette a Como per la gita domenicale». Così il Movimento pentastellato lariano annuncia la sua prossima iniziativa elettorale che mette una certa apprensione a chi si occupa della gestione del traffico in città.
Domenica 30 i grillini hanno scelto di puntare i riflettori verso l’autosilo davanti all’ex ospedale Sant’Anna. Una struttura costata milioni di euro, ma desolatamente deserta da quando il presidio ospedaliero è stato trasferito a San Fermo della Battaglia. «Il Comune e la Csu – scrivono i cinquestelle – non riescono nemmeno a rientrare delle spese di gestione».
Per cercare di deviare qualche auto verso il parcheggio, i militanti del MSS annunciano tre postazioni strategiche  «dislocate tra via Pasquale Paoli e l’accesso al Val Mulini» dove verranno fornite agli automobilisti «chiare e agili indicazioni».
«Con questa azione ci proponiamo di accendere un riflettore sul problema di una struttura che, inaugurata nel 2006, è già in fase di degrado» denuncia in un comunicato stampa Fabio Aleotti, candidato sindaco del M5S.

«Se chi amministra Como facesse come me e utilizzasse, anche ogni tanto, le strutture messe a disposizione dei cittadini, si renderebbe immediatamente conto delle gravi inefficienze».
Aleotti evidenzia poi il degrado della struttura. «Il Val Mulini ha 3 piani chiusi per ridurre le spese di manutenzione – scrive – l’ultimo a cielo aperto ha la sottile pavimentazione cementizia in fase di distacco e in grosse aree è visibile il sottofondo ghiaioso. Il distributore automatico dei biglietti del bus consente il pagamento solo se si hanno 1 euro e 30 centesimi precisi, né consente l’acquisto di più di 1 biglietto alla volta».

Secondo Aleotti occorrerebbe riprogettare la viabilità di Como. «Vanno intensificati e diversificati i collegamenti tra l’autosilo e il centro città, per esempio organizzando un servizio di navette elettriche e realizzando quanto prima la pista ciclabile con pendenza agevole prevista nel Pgt approvato e che collegherà la struttura fino alla caserma De Cristoforis. Ma anche realizzando il bike-sharing deliberato su nostra proposta».

La manifestazione di Aleotti e degli altri militanti mette però un po’ in apprensione la polizia locale. Domenica infatti, in caso di bel tempo, è facile preventivare un flusso notevole di auto con turisti diretti a Como.

«Apprendo ora da voi dell’iniziativa – sottolinea il comandante della polizia locale di Como, Donatello Ghezzo – Occorre ricordare che non è concesso ad alcun libero cittadino deviare il traffico. Anche se si trattasse di occupare il marciapiede senza intervenire sulla circolazione stradale, sarebbe stato probabilmente opportuno segnalare la situazione  agli enti preposti, ovvero in Prefettura o in Questura» conclude.
P.An.

28 aprile 2017

Info Autore

Paolo

Paolo Annoni pannoni@corrierecomo.it


Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto