Città dei Balocchi e viabilità, si teme il caos

Rischio paralisi natalizia. Non si tratta di quella che spesso segue gli stravizi alimentari tipici delle festività, bensì di quella del traffico, che potrebbe mandare in tilt la città durante le feste per la mancanza di un apposito piano della mobilità. A lanciare l’allarme il consigliere Vittorio Nessi (Svolta Civica per Como). «Anche quest’anno è prevista la manifestazione “Città dei Balocchi”. Nel 2016, a fronte di una previsione di 1 milione 500mila visitatori ne arrivarono 1 milione e 800mila. Con punte di 80mila visitatori in piazza Duomo l’8 dicembre – scrive nell’interrogazione – È legittimo prevedere che i numeri dello scorso anno, che surclassarono quelli dell’anno precedente, saranno a loro volta migliorati, visti i dati di aumento dei flussi turistici relativi al 2017». Una situazione che necessita al più presto «della creazione di un piano straordinario della mobilità», è scritto nel documento. Piano previsto nel bando per l’assegnazione della manifestazione al Consorzio Como Turistica ma che, a poche ore dall’inaugurazione della kermesse, manca all’appello.
Le attrazioni previste per Natale stanno prendendo forma in vari punti della città, ma sul fronte dell’impatto viabilistico ancora nessuna indicazione. «La città soffre già nei giorni normali di problemi di viabilità dovuti alla sua particolare organizzazione viabilistica e collegati a indifferibili interventi di manutenzione e riparazione del manto stradale. Per evitare il blocco della circolazione lungo il “girone”, specialmente in occasione dei fine settimana, delle festività natalizie o di eventi particolari, sembra indispensabile un Piano straordinario della mobilità per garantire sicurezza e fluidità alla circolazione cittadina», prosegue Nessi. Un ragionamento che trova altri sostenitori. «Avvenimenti come la Città dei Balocchi richiedono interventi mirati per evitare i soliti problemi di parcheggio e traffico. Speriamo che questa amministrazione – come ha promesso durante le elezioni – preveda parcheggi di interscambio. Va affrontato il tema mobilità quando si hanno in città eventi attrattivi anche per persone che arrivano da fuori. Bisogna programmare interventi a lungo termine ma anche soluzioni immediate come parcheggi di cintura e navette gratuite. Farò la mia parte in consiglio sull’interrogazione», dice il consigliere del Movimento 5 Stelle, Fabio Aleotti. Nei giorni passati l’amministrazione ha detto di essere pronta a discutere del problema con gli organizzatori che hanno l’incarico di prevedere il piano straordinario della mobilità.
«Il timore forte è che la viabilità non migliorerà mai», dice dal canto suo Alessandro Rapinese, consigliere della lista Rapinese sindaco.
Nell’interrogazione di Nessi anche una serie di possibili soluzioni. «Chiusure o deviazioni temporanee del traffico, predisposizioni di aree di sosta temporanee, promozioni tariffarie per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e servizi navetta sostitutivi. Necessario sapere poi se l’amministrazione comunale ha predisposto un Piano straordinario della mobilità per le festività. Se è stato ipotizzato il ripristino della cosiddetta tranvia lacuale. E ancora se siano previste promozioni tariffarie per l’utilizzazione dei parcheggi di cintura, oppure se si è pensato a un intervento straordinario della Polizia locale durante la manifestazione». Queste alcune delle idee. A fornire una prima replica al fuoco di fila delle opposizioni di Palazzo Cernezzi interviene Silvio Santambrogio, presidente degli Amici di Como, organizzatori della Città dei Balocchi. «Ci stiamo lavorando. Sappiamo di questa necessità e insieme al Comune abbiamo già affrontato il problema per non farci trovare impreparati», dice Santambrogio a poche ore dall’avvio dell’evento natalizio.
«Abbiamo parlato con il sindaco Landriscina e con l’assessore competente per studiare soluzioni idonee a controllare l’invasione che speriamo sia sempre più numerosa di turisti. A giorni saremo pronti», chiude il presidente. «Alcune soluzioni, come i bus navetta da Tavernola, le abbiamo proposte, ma il piano della mobilità deve essere l’amministrazione a prevederlo», ha sostenuto invece il presidente del Consorzio Como Turistica Roberto Cassani.
Resta il fatto che a 24 ore dall’inaugurazione della Città dei Balocchi ancora non si conosce il piano della mobilità predisposto dagli organizzatori.

Articoli correlati