Cittadella sanitaria, l’Asl marcia su via Napoleona

alt Primo passo concreto del piano di trasloco. Obiettivo liberare completamente gli spazi dell’ex ospedale psichiatrico San Martino, destinato a diventare campus universitario
Già entro l’anno saranno trasferiti nell’area dell’ex Sant’Anna l’ambulatorio della guardia medica e il consultorio

L’Asl si muove verso via Napoleona. Il primo passo avanti concreto in direzione dell’attesa cittadella sanitaria è un piano di trasloco messo a punto dall’azienda sanitaria locale. Nella fase iniziale, probabilmente già entro l’anno, saranno trasferiti nell’area dell’ex ospedale Sant’Anna l’ambulatorio della guardia medica e il consultorio.
La direzione di via Pessina non rilascia per il momento dichiarazioni ufficiali, ma la strada verso la

cittadella è stata finalmente intrapresa. Duplice l’obiettivo del piano, al quale l’Asl sta lavorando da tempo: da un lato attuare l’accordo di programma che prevede il trasloco in via Napoleona, dall’altro liberare completamente gli spazi dell’ex ospedale psichiatrico San Martino, destinato a diventare campus universitario.
Il trasloco dell’Asl inizierà dall’ambulatorio di continuità assistenziale, la cosiddetta guardia medica. La sede definitiva sarà in una palazzina che si affaccia sulla via Napoleona, con accesso diretto dalla strada. I locali attualmente sono ancora utilizzati in parte dalla neuropsichiatria del Sant’Anna, che a breve però sarà trasferita.
La prima fase di spostamento interesserà poi il consultorio, la farmacia e un intero dipartimento, quasi certamente quello di prevenzione, che dovrebbero trovare una collocazione definitiva nel monoblocco dell’ex ospedale. Tutti i servizi che saranno spostati sono attualmente negli edifici di via Castelnuovo.
Al momento, non sono state fornite informazioni precise sui tempi del trasloco. L’Asl però sarebbe pronta a muoversi in tempi brevi, non appena gli spazi di via Napoleona saranno disponibili e dopo gli eventuali interventi di manutenzione e sistemazione che saranno ritenuti necessari.
Con questa prima fase di spostamenti, il progetto della cittadella sanitaria di via Napoleona dovrebbe cominciare a prendere davvero corpo. Lo spostamento di servizi quali il consultorio e la guardia medica inoltre potrebbe andare a vantaggio anche dell’autosilo della Val Mulini.

Anna Campaniello

Nella foto:
Il monoblocco dell’ex ospedale Sant’Anna in via Napoleona, a Camerlata, dovrà essere il cuore della cittadella sanitaria

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