Cittadella sanitaria, niente soldi dalla Regione

Il futuro di via Napoleona
Il finanziamento dell’operazione subordinato alla vendita del comparto
(a.cam.) La Regione conferma il sostegno al progetto della cittadella sanitaria di via Napoleona ma senza stanziare risorse. Il finanziamento dell’opera resta subordinato alla vendita del comparto del vecchio ospedale, un’operazione indispensabile per sostenere i costi della ristrutturazione degli edifici e del trasloco dell’Asl. Il valore dell’intera operazione è stimato in 30 milioni di euro.
Rispondendo a un’interrogazione del consigliere del Pd Luca Gaffuri, l’assessore regionale alla Sanità Mario Mantovani ha fatto ieri il punto della situazione sul progetto della cittadella della salute. Molti i nodi ancora da sciogliere, a partire da quello cruciale sul finanziamento dell’opera.

Per chiarire la situazione occorre tornare al 2003, quando è stato firmato l’accordo di programma per la costruzione del nuovo ospedale. Il piano finanziario prevedeva che l’azienda ospedaliera coprisse parte dei costi, vendendo immobili e terreni di proprietà. L’alienazione però non è mai decollata e il Pirellone ha anticipato circa 33 milioni di euro, considerati un “prestito ponte”. Al momento, la Regione non ha preteso la restituzione di quella somma ma non intende erogarne altre per la cittadella sanitaria.
«Regione Lombardia ritiene che il finanziamento per la realizzazione del nuovo ospedale di Como sia stato completato – ha detto Mantovani – Risulta a carico dell’azienda ospedaliera un importo di 17,9 milioni di euro che potranno essere reperiti attraverso alienazioni di patrimonio».
Nessuna certezza, però, sui tempi della vendita di via Napoleona e neppure sul presunto valore attuale del comparto. L’Agenzia del Territorio, infatti, sta lavorando a una nuova perizia, aggiornata all’attuale situazione del mercato immobiliare, ma i risultati del lavoro non sono ancora stati resi noti.
«La Regione, come gli altri sottoscrittori dell’accordo di programma – ha detto Mantovani – ha preso l’impegno per la realizzazione della cittadella sanitaria e intende rispettarlo, ma i tempi dovranno essere coerenti con la collocazione logistica di tutti i servizi dell’Asl attualmente dislocati in vari edifici. Il costo dell’intera operazione di trasferimento dell’Asl e di adeguamento delle strutture a essa destinate in via Napoleona comporta un costo presunto di 30 milioni di euro».
«Ci aspettiamo che la Regione dia un segnale chiaro della volontà di voler rispettare gli impegni presi sulla realizzazione della cittadella sanitaria – ha detto il consigliere del Pd Luca Gaffuri – Abbiamo rilevato che l’Asl non ha compiuto passi sostanziali, tralasciando di avviare il trasferimento in via Napoleona. Ci preoccupa che si parli degli impegni della Regione senza indicare una data obiettivo entro la quale arrivare al risultato. Attendiamo un cronoprogramma preciso e un intervento sulla dirigenza dell’Asl perché agisca. Vigileremo affinché gli impegni assunti vengano rispettati».

Nella foto:
Il costo stimato per la ristrutturazione degli edifici del vecchio Sant’Anna (nella foto) e per il trasloco dell’Asl è di 30 milioni di euro

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