Cronaca

Classici, una passione intramontabile

altDomani l’attore Poggioni celebra Socrate al Carducci
«Un classico ci legge dentro più di quanto noi leggiamo lui». Più o meno così si è espresso il grande critico George Steiner, e tale massima ha fatto propria anche lo scrittore e attore Vittorio Sermonti nelle sue letture pubbliche di successo dedicate prima a Dante e alla Commedia e poi all’Eneide virgiliana (adesso su RadioTre si sta cimentando con le Metamorfosi di Ovidio di cui ha pubblicato una nuova traduzione).
Anche Como – patria peraltro di due autori latini in primo piano

come i Plinii, zio e nipote – dà un contributo in tal senso, riattivando la memoria di autori e testi che sono imprescindibili per tracciare un identikit della cultura occidentale.
Curiosamente, domani saranno infatti due gli eventi in città dedicati alla cultura classica. Nel salone “Enrico Musa” dell’associazione Carducci di viale Cavallotti, alle 21, si potrà assistere allo spettacolo teatrale Apologia di Socrate diretto e interpretato da Christian Poggioni (nella foto). La rappresentazione, che prende spunto dal testo scritto da Platone tra il 399 e il 388 a.C, è organizzata dall’associazione Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como che offre, attraverso cure palliative domiciliari, servizi di assistenza medica, psicologica e sociale ai malati terminali e ai loro familiari, e supporta con i suoi volontari l’Hospice San Martino, struttura di degenza presente sul territorio comasco da dieci anni.
Siamo di fronte a un pilastro del nostro Dna culturale. L’Apologia è l’autodifesa che Socrate pronuncia davanti ai giudici di Atene nel 399 a.C., e della quale Platone è testimone oculare. È come se assistessimo in diretta al big bang da cui è nato l’universo: qui vediamo nascere la politica intesa come rapporto tra un uomo e la sua comunità di riferimento e, se vogliamo, anche il tema della “questione morale” sempre attuale in Italia.
L’ingresso è libero
Anche la maratona di letture omeriche Non possiamo non dirci? figli di Omero promossa dalla delegazione di Como dell’Associazione Italiana Cultura Classica è a ingresso libero. Il Liceo Classico “Volta” di via Cesare Cantù a Como ospiterà domani alle 14.30, nella storica Aula Benzi, la seconda tappa della lettura integrale dell’Odissea con breve commento. Domani sarà il professor Gianluigi Colombo a illustrare il secondo libro del poema. Poi mercoledì 22 toccherà a Samuela Camelliti parlare del terzo e il 29 ottobre sarà compito di Santina Pitrone introdurre il quarto. A seguire si alterneranno Ermanno Pizzotti, Claudia Gandini, Piero Poncetta e Dario Zucchello.
Si tratta di un ciclo molto fortunato, che nella scorsa stagione ha conquistato molto comaschi appassionati di poesia antica, che hanno rispolverato gli studi liceali scoprendo il mondo omerico direttamente alla fonte. Prima si è partiti con la lettura integrale dell’Iliade, che ha ottenuto un crescente consenso di pubblico. Ora la naturale prosecuzione, con le peripezie di Odisseo e dei suoi seguaci raccontate da Omero nella traduzione di Aurelio Privitera.

Nella foto:
Omero
14 ottobre 2014

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