Cronaca

Clinica Moncucco, spunta il nome di un possibile acquirente

In Ticino l’operazione si dà per conclusa a favore del gruppo vaudese Genolier
(da.c.) «È una partita già chiusa». Attilio Bignasca, deputato cantonale della Lega dei Ticinesi e fratello del più famoso Giuliano – leader storico degli autonomisti d’oltrefrontiera scomparso nella primavera dello scorso anno – ricopre, tra gli altri incarichi, quello di consigliere di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (Eoc), la struttura pubblica di governo della sanità ticinese. Raggiunto ieri telefonicamente dal Corriere di Como, Bignasca ha fatto capire molto chiaramente come il passaggio di proprietà della clinica Moncucco di Lugano sia praticamente cosa fatta.
«Una decina di giorni fa ho captato una telefonata che mi aveva fatto aprire gli occhi – racconta Attilio Bignasca – Avevo immaginato una soluzione rapida e probabilmente così è stato».
Il nome del possibile acquirente della clinica luganese – messa in vendita com’è noto dalla Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata, proprietaria anche del Valduce – è apparso ieri su molti siti Internet, senza tuttavia trovare una conferma ufficiale. Si tratta del gruppo vaudese Genolier, che in Canton Ticino possiede già altre strutture: la clinica ostetrica Sant’Anna e il centro ortopedico Ars Medica.
«L’operazione, dal punto di vista economico, è sicuramente importante – dice ancora Bignasca – La clinica Moncucco rappresenta oltre il 10% della sanità ticinese e ha un corpo medico di grande valore. Impiega 500 persone ed è un punto di riferimento assoluto nel Luganese. Inoltre, sorge su terreni di pregio, il cui prezzo di mercato si aggira sui 3mila franchi a metro quadrato».
Insomma, fa capire il deputato leghista, non si sta parlando di un passaggio semplice. «Una valutazione approssimativa potrebbe aggirarsi attorno ai 100 milioni di franchi». Cifra che potrebbe probabilmente risolvere ogni problema economico al Valduce, da anni alle prese con una crisi finanziaria che ne ha eroso i bilanci.
«Credo che la cessione sia stata vivamente consigliata dalle autorità sanitarie italiane – aggiunge con una punta di malizia il deputato della Lega dei Ticinesi – interessate ovviamente a salvare il prima possibile l’ospedale cittadino di Como».

Nella foto:
La clinica Moncucco di Lugano è stata messa in vendita e la notizia è stata confermata ufficialmente. La struttura sanitaria com’è noto appartiene alla Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata, proprietaria anche dell’ospedale Valduce
25 ottobre 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto