Club delle Balette, Gianni Clerici presidente onorario. «Al tennis e alle sue metafore ha dedicato energie, passione e intelligenza raffinata»

Gianni Clerici

«In questo circolo c’è la storia del tennis. Basta guardare le foto appese alle pareti per rendersene conto. Non potevamo che partire da Como, anche perché tra questi campi è cresciuto colui che ha avuto l’idea di questo club, Gianni Clerici». L’illustre scrittore e giornalista comasco è stato insignito domenica, in una cerimonia nella sede del Tennis Como a Villa Olmo, della presidenza onoraria del Club delle Balette, associazione sportiva e culturale con sede a Jesi nata lo scorso 27 giugno e che ha l’intento di promuovere e tramandare la storia dell’antichissimo sport della racchetta.
Il nome del club è molto chiaro. Balette sono infatti state definite, proprio da Gianni Clerici, le palline che venivano usate per il gioco della pallacorda, antenato del tennis ma che si pratica ancora oggi, ad esempio al Queens di Londra. Non a caso in sala era presente una rappresentante del prestigioso club britannico.
Il giornalista lariano non ha potuto presenziare alla cerimonia ma ha fatto comunque pervenire un video messaggio di saluto. «Non sono mai stato presidente di niente – sono state le sue parole – Ho avuto l’occasione di toccare queste palline usate nel XVI secolo. Sono di cuoio con cuciture ben tangibili. Ti riportano ad epoche del passato, a chi ci ha giocato davvero».  
Presente in sala anche Milena Naldi, autrice con Gianni Clerici del libro “Il tennis nell’arte”. «Gianni è una raccolta vivente di storia del tennis – ha spiegato – Ha unito tennis e arte, è un uomo di cultura e per questo ha fatto la differenza. Uno dei compiti per il Club delle Balette credo sia proprio quello di comunicare questa storia antichissima dello sport che tanto amiamo. Una storia che si può trovare anche in quadri del 1500».
La giornata è stata guidata dalla vicepresidente del sodalizio, Carla Saveri, e dal presidente Marco Gilardelli, che hanno consegnato riconoscimenti anche al presidente del Tennis Como, Chiara Sioli, e al direttore del circolo Paolo Carobbio.
«Gianni ha detto che non è mai stato presidente di niente – ha commentato Gilardelli – Ma ha accettato volentieri la guida onoraria del nostro nuovo Club, che è solo una piccola cosa rispetto ai titoli acquisiti nella sua carriera. La storia del tennis deve essere portata avanti, e non c’è posto migliore per lanciare questo messaggio, in un circolo dove la tradizione è di casa».
La giornata è proseguita con una cerimonia conviviale. Nella motivazione della presidenza onoraria attribuita a Clerici si legge: «Giornalista, scrittore che, alla dimensione culturale del tennis e alle sue metafore ha dedicato energie, passione e intelligenza raffinata. Se questo sport è divenuto un’esercitazione concettuale e un fenomeno letterario lo si deve alla visione e allo spirito di anticipazione che lo scriba Gianni Clerici ha diffuso, con la sua arte di coinvolgere il lettore, apprezzata in tutto il mondo».

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