Coldiretti, mercato a filiera corta alla festa patronale di Figino Serenza

Secondo le stime di Coldiretti Como Lecco, quest'anno i consumi di frutta e verdura sul Lario sono aumentati di oltre il 2% risptto al 2017

Un fine settimana all’insegna dell’agricoltura. A Figino Serenza domani, domenica 29, sarà protagonista assoluto il “chilometro zero lariano”, con l’impegno dei giovani imprenditori agricoli che animeranno le iniziative rurali collegate alla Patronale di San Michele con un ricco programma: novità assoluta sarà la presenza dell’AgriMercato di Campagna Amica con le imprese agricole di Comasco e Lecchese. Davvero tanti saranno i prodotti tipici, tra formaggi caprini e vaccini, salumi ed insaccati vari, infinità di confetture, gelati agricoli, lumache e derivati vari, salse e ragù, miele e derivati dell’alveare, street food, birra di canapa e derivati vari, Zafferano, frutta e verdura di stagione.

Presso il giardino d’infanzia, laboratori didattici per tutti i bambini e dalle 10 alle 15, tra cui quello dedicato alla zucca: inoltre, racconti nella natura per i bambini di tutte le età.

Si tratta di un appuntamento per tutta la famiglia, e sarà peraltro la tappa conclusiva degli “etichetta days” per le province lariane: l’iniziativa, in corso in questi giorni in tutta la Lombardia, sostiene la petizione “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo), promossa da Coldiretti per chiedere alla Commissione Ue di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti. Gli incaricati di Coldiretti Como Lecco saranno quindi presenti per raccogliere firme e adesioni all’importante iniziativa internazionale che, oltre alla stessa Coldiretti, vede il coinvolgimento di altre organizzazioni europee, dalla Fnsea (il maggior sindacato agricolo francese) alla Ocu (la più grande associazione di consumatori spagnola), da Solidarnosc (storico sindacato polacco) alla Upa (l’Unione dei piccoli agricoltori in Spagna), da Slow Food a Gaia (associazione degli agricoltori greci), da Campagna Amica a Fondazione Univerde, fino a Green protein (ONG svedese).

“Gli “etichetta days” hanno riscosso un ottimo successo sul territorio” conclude il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi. “Un’iniziativa importante per comunicare direttamente ai cittadini le ragioni e l’impegno per salvare il vero cibo 100% italiano e difendere il futuro della filiera agricola lariana. Ciò è possibile solo con un’alleanza inscindibile tra produttori e consumatori. Con un prodotto alimentare su 4 a rischio “fake” nel carrello della spesa che non riporta obbligatoriamente l’origine in etichetta, dai salumi alle marmellate, dai ragù ai sottoli, dal succo di frutta al pane fino al latte in polvere per bambini, arriva in circa 50 piazze lombarde e in mille in tutta Italia l’iniziativa firmata da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, che promuovono la più grande mobilitazione mai realizzata per difendere la salute dei consumatori”

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