Colella difende i suoi attaccanti. «Si sbloccheranno»

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Dopo lo stop

(p.an.) Torna con zero punti e con una nuova espulsione, quella dell’attaccante Cristiani, il Como dalla trasferta di Salò contro la modesta squadra di casa.
Sconfitto 1-0 da un gol di Miracoli allo scadere, il Como di Giovanni Colella (foto) fa autocritica. Il mister ritroverà la panchina dopo la squalifica per il match del Sinigaglia contro la Pro Patria. I bustocchi con i loro 6 punti in classifica sono un avversario da battere per restare in zona playoff.
«Tutti ci aspettavamo

qualcosa di più dopo le buone prestazioni delle ultime partite. È vero, non siamo stati brillanti – dice Colella – Purtroppo succede anche di giocare in condizioni imperfette».
«Rimane il rammarico del risultato – aggiunge – Io credo che, se nel primo tempo fossimo andati avanti di due gol, nessuno avrebbe potuto recriminare».
Ora torna in panchina?
«Vi assicuro che è molto più dura seguire i match dalla tribuna che da dentro il campo».
E l’attacco continua a latitare.
«È un momento in cui non la mettiamo dentro. Abbiamo ruotato tutti gli attaccanti. È un momento così. Però non dobbiamo farne un caso. Mi sembra lo scorso anno quando subivamo gol sempre negli ultimi cinque minuti. Sono solo psicosi collettive».
L’anno scorso però i gol di Donnarumma e Mendicino risolvevano le partite.
«È vero, ma anche adesso abbiamo ottimi attaccanti. Si devono solo sbloccare» conclude Colella.

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