Collettiva internazionale nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio

Opera di Fabrizio Bellanca dalla serie "Virtualoid"

A Como, nell’ex Chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi, l’arte non va in ferie, anzi rilancia con una collettiva internazionale nel periodo più caldo dell’anno anche sul fronte del turismo. Dal 12 luglio al 4 agosto si terrà la mostra di arte contemporanea “Interference”: in scena sette artisti internazionali con oltre venti opere  (alcune delle queli appositamente realizzate per l’occasione), che rifletteranno sul tema dell’interferenza: si parlerà di come la tecnologia influisce sulla nostra vita, ma non mancheranno riflessioni sul tema dela migrazione e dei rapporti tra i popoli, quantomai urgenti in una città di confine come la nostra.
Tra i protagonisti il pittore, scultore e grafico Fabrizio Bellanca, che qualche tempo fa ha animato un interessante gemellaggio tra Como e Boston nel segno dell’arte e ha dato vita a una rete di atelier di artisti aperti in città proprio per incentivare il turismo culturale.
La mostra è a cura di Roberta Gonella, fondatrice del movimento internazionale Visionary Art Trends con sede a Zurigo.
Oltre a Bellanca esporranno Sheila Elias, Andres Levin, Hongtao Zhou, Duvier del Dago, Nicholas Berdysheff e Julio Figueroa Beltran.
Orari di apertura: dal martedì al venerdì e la domenica 10.30-19, sabato 10.30-22. Ingresso libero.

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