Colpito con una spranga e poi ucciso

Delitto di Visino – Per l’omicidio sono in carcere padre e figlio. Iniziato dai Ris l’esame dei reperti
L’autopsia ha rilevato la ferita sul cranio del 67enne Antonio Correnti
Prima di essere ucciso con un colpo di pistola in pieno volto il 67enne artigiano Antonio Correnti, ammazzato a Visino di Valbrona lo scorso 24 febbraio, sarebbe stato colpito al capo con un oggetto, forse una spranga. È quanto emergerebbe dall’autopsia sul corpo della vittima. Per l’omicidio sono in cella Carlo D’Elia e il figlio 20enne Emiliano. Ieri, intanto, i Ris di Parma hanno iniziato l’esame dei reperti del delitto.
Peverelli IN CRONACA

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