Condannato alla pena di un anno di reclusione per la rapina avvenuta il 2 luglio del 2018 accanto al Tribunale, in Largo Spallino. L’uomo, un senza fissa dimora di origine tedesca di 59 anni che dimorava all’esterno dell’ex chiesa di San Francesco, aveva brandito un coltello a serramanico puntandolo alla gola di una spaventata cittadina cinese attiva nel mondo della cultura. La donna – era sabato sera – stava infatti lavorando nell’ambito di un evento culturale che era stato allestito proprio nella ex chiesa. Da quanto era stato ricostruito, il motivo dell’aggressione era da ricondurre alla volontà di impossessarsi di una bottiglia di vino. Sul posto era arrivata la polizia che aveva fermato e arrestato il tedesco con l’accusa – poi formalizzata dalla Procura di Como – di rapina aggravata. Da allora il 59enne (difeso dall’avvocato Daniela Danieli) si trovava in carcere al Bassone. Ieri pomeriggio si è concluso il processo a suo carico con la condanna a un anno di reclusione, quasi interamente già scontato. Al termine della lettura della sentenza è stato scarcerato.
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