Coltello alla gola mentre apre il bar: minuti di terrore a Sagnino

altQuattro rapinatori assaltano all’alba il locale “Quarcino”. Ferita al volto e alla mano la titolare

«Sono arrivati da dietro. Mi hanno puntato un coltello alla gola dicendo di stare zitta e che non mi sarebbe successo niente. Io mi sono puntata contro la porta e mi hanno sbattuto contro lo spigolo».
Ha il volto tumefatto Ylenia Bergamo, 39 anni, che con la madre gestisce il bar Quarcino a Sagnino, in via Segantini. Ieri mattina presto, intorno alle 5, è stata raggiunta alle spalle da quattro malviventi che l’hanno minacciata e picchiata, prima di assaltare il bar e scappare con un

bottino che deve essere ancora definito nel dettaglio ma che si aggirerebbe intorno ai 5mila euro tra l’incasso delle sigarette e quello delle macchinette slot che sono state scassinate.
Sull’assalto stanno ora indagando gli uomini delle volanti che sono intervenuti sul posto appena saputo della rapina.
La vittima è invece finita al pronto soccorso del Sant’Anna di San Fermo, dove le sono stati diagnosticati un trauma facciale allo zigomo sinistro e una contusione sempre alla mano sinistra. La prognosi è di quindici giorni.
Ed è stata proprio la donna a raccontare ieri cosa è accaduto al momento di aprire il bar. «Sono scesa dalla macchina e ho iniziato a fare gli scalini. Appena tolto l’antifurto ho inserito la chiave nella toppa. A quel punto mi sono trovata quattro persone alla schiena e un coltello puntato alla gola».
«Sta’ zitta e non ti facciamo niente», intimano a questo punto i malviventi. Ylenia prova ad opporre un minimo di resistenza puntandosi con le mani. I rapinatori non fanno troppi complimenti e le sbattono il volto contro lo spigolo della porta stessa.
La 39enne, a questo punto, viene chiusa in uno sgabuzzino con uno dei tre malviventi che la tiene controllata. Gli altri invece si accaniscono contro quanto trovano nel locale. Prendono circa 1.300 euro di incasso delle sigarette, poi rivolgono l’attenzione alle macchinette del video poker da cui avrebbero sottratto circa 4mila euro. Per un totale del colpo quantificabile in oltre 5mila euro.
«Poi mi hanno fatto uscire dallo stanzino, mi hanno fatto aprire la saracinesca e la porta e sono scappati. Non li ho seguiti, mi sono chiusa dentro». Comprensibile lo spavento: «Adesso ho paura – dice Ylenia – Un conto è trovarsi il locale danneggiato il mattino, ma trovarti i rapinatori alle spalle…».
Tutto sarebbe durato un quarto d’ora circa. In azione sarebbero entrati quattro stranieri con l’accento dell’Est Europa.
Tutti indossavano il passamontagna. «Io sono stata tutto il tempo con quello che mi teneva controllata – ha concluso la barista – Gli altri li ho solo intravisti». La donna ieri pomeriggio era già tornata al lavoro dopo essere stata dimessa dall’ospedale. Sul volto e sulla mano, ancora ben evidenti, i lividi lasciati dalla violenza dei malviventi di cui al momento non ci sono tracce.

M. Pv.

Nella foto:
Sopra, Ylenia Bergamo, 39 anni, che con la madre gestisce il bar Quarcino a Sagnino. A destra, l’ingresso del locale

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