Coltello puntato alla gola: paura per un minorenne rapinato ai giardini a lago

CarabinieriGiardiniI carabinieri arrestano due giovanissimi: un 23enne di Laglio e una 22 enne di Como. Caccia aperta agli altri complici

Un coltello puntato alla gola. Cinque ragazzi più grandi di lui a circondarlo chiedendo soldi e impedendogli di scappare. Spintoni e minacce a corollario di una scena di ordinaria violenza. Ma questa volta, nel ruolo degli aguzzini, non c’erano degli stranieri bensì un gruppetto di italiani di Como e Laglio. Brutta avventura per un minorenne marocchino nella serata di martedì ai giardini pubblici a lago.

Il 16enne si trova nei pressi del Monumento ai Caduti quando viene avvicinato da almeno cinque persone tutte giovanissime, tra cui una ragazzina di 22 anni. Il gruppetto vuole i soldi. Spunta anche un coltello impugnato da un ragazzo di Laglio di 23 anni. Il minorenne, spaventato, cerca di resistere. La banda gli ruba il cappellino ma non riesce ad impossessarsi del portafoglio. Il 16enne infatti, approfittando di un varco e di un attimo di distrazione, riesce a rompere l’accerchiamento e a scappare rifugiandosi in un bar chiedendo aiuto. Sul posto arrivano i carabinieri del Radiomobile che si mettono alla caccia dei giovani malviventi. Una ricerca che sortisce effetto poco dopo quando in manette finiscono la ragazza – 22 anni di Como – e il ragazzo che teneva in mano il coltello, un 23enne di Laglio. Le contestazioni – gravi – parlano della tentata rapina dei soldi, ma anche della rapina del cappellino e delle lesioni. Ovviamente le indagini proseguono per cercare di dare un nome ed un cognome agli altri componenti della banda in azione nella notte ai giardini pubblici. 

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