Comaschi coinvolti nel caos dei cieli. La decisione di Ryanair crea problemi
Cronaca, Economia

Comaschi coinvolti nel caos dei cieli. La decisione di Ryanair crea problemi

Sempre più passeggeri a terra. La comunicazione di Ryanair di voler cancellare, in Europa, fino a 50 voli al giorno con l’obiettivo di “migliorare il tasso di puntualità dei viaggi” sta infatti rendendo molto complesso alzarsi in volo, se non ricorrendo, tra mille peripezie, ad altre compagnie.
I disguidi aumentano anche perché da sempre la compagnia irlandese è una di quelle che riesce a garantire i prezzi più bassi, attirando quindi molti viaggiatori. E la confusione generata da questa decisione che sarebbe giustificata dalla necessità di smaltimento delle ferie del personale a causa del cambiamento di calendario lavorativo, si fa sentire anche a Como.
«In effetti i disagi sono molteplici – fanno sapere da Frigerio Viaggi – In molti avevano prenotato voli poi cancellati e ovviamente il nostro compito è riuscire a risolvere il problema cercando di trovare altre soluzioni che non incidano troppo sul costo finale del viaggio».
In Italia, in base a una prima valutazione, verranno cancellati 702 voli, ossia il 35% di quanti ne vorrebbero tagliare in tutto il mondo, pari a 2mila voli. «Adesso e anche per tutto il mese di ottobre, ovviamente, dirotteremo i nostri clienti su altri vettori per impedire che possano ripetersi i problemi avuti con chi aveva già prenotato prima della decisione di Ryanair – proseguono da Frigerio Viaggi – I problemi li hanno avuti in molti che, dovendo necessariamente fare un viaggio in una data precisa, si sono ritrovati a dover spendere decisamente di più rispetto al biglietto originario. Noi forniamo assistenza per ottenere il rimborso». Intanto in mezzo a questa selva di voli cancellati e viaggiatori infuriati si stanno muovendo anche le associazioni a tutela dei consumatori, come l’Unione Nazionale Consumatori, che ha domandato a Enac e al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di convocare la compagnia aerea per accertare se le cancellazioni previste in Italia sono tutte indispensabili. «Fortunatamente al momento non abbiamo nostri clienti a terra per colpa di Ryanair – dicono da Viaggi Ronchi – Sono però diverse le persone che ci hanno contattato per avere informazioni vista la confusione che si è creata in queste ultime ore tra i passeggeri in partenza».
I più esposti rimangono, in questa situazione di incertezza, i passeggeri che hanno deciso di prenotare i voli on line.
«In effetti per loro il rischio è maggiore – spiegano da Freegoing travel – In agenzia in qualche modo riusciamo a trovare soluzioni alternative in tempi rapidi, chi si deve muovere da solo ha più difficoltà e magari per riuscire a compiere il viaggio programmato alla fine spende molto di più».

23 settembre 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
agosto: 2018
L M M G V S D
« Lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto