Comaschi indisciplinati: in 200 sono senza punti della patente

Punti della patente esauriti per quasi duecento automobilisti comaschi. Secondo i dati di un’analisi del portale Facile.it, sul Lario sono 182 i conducenti indisciplinati che, un’infrazione dopo l’altra, hanno azzerato i punti della patente. In Lombardia il numero complessivo è di circa 4mila, il più elevato tra le regioni d’Italia. La patente a punti è stata introdotta il primo luglio del 2003. Si parte da un credito di 20 punti, che vengono poi scalati in caso di infrazioni per le quali il codice della strada prevede una decurtazione. In caso di buona condotta, ogni due anni è previsto un bonus di due punti, fino a un massimo di 30. Complessivamente in Italia sono oltre 20mila gli automobilisti a zero punti. Il numero più elevato come detto è in Lombardia, ma in termini percentuali il record degli indisciplinati al volante spetta al Friuli Venezia Giulia. Napoli è la provincia con il maggior numero di automobilisti a 0 punti, mentre in rapporto al numero dei patentati il primato spetta a Vibo Valentia. Siena è la più virtuosa. Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve risottoporsi all’esame di idoneità. Se si è a zero punti tuttavia non c’è l’immediata sospensione della patente: bisogna infatti passare la revisione. La revisione della patente deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento in cui perviene la comunicazione che la dispone. Durante questo periodo il conducente può continuare a circolare. Se il titolare della patente non si sottopone all’esame entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato.

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