Come non rinunciare alla buona tavola in tempi di crisi

La guancia di manzo è un taglio meno pregiato che la cottura rende morbido e saporito
Oggi vi proponiamo un piatto che sicuramente avrete già assaggiato o preparato: il brasato. In questa ricetta viene, però, utilizzata la guancia di manzo (chiamata anche guanciale o ganassino). La guancia del manzo è un taglio di terza categoria, perché ricco di tessuto connettivo che, grazie alla lunga cottura con brodo e vino rosso, rende la carne molto morbida e saporita. Nella ricetta tradizionale, viene usato il Barolo ma si può ottenere un ottimo risultato anche con un vino rosso meno costoso, ma di buona qualità. Scegliendo questo taglio del manzo abbassiamo il costo del piatto, ottenendo al contempo un secondo prelibato e tenerissimo. Viene accompagnato da un purè che, negli anni passati, era preparato con le parti delle patate rimanenti da altre preparazioni: era quindi un modo per riutilizzare e non sprecare ingredienti “di scarto”. Anche oggi resta un piatto a basso costo grazie al prezzo contenuto del tubero. Ma perché parliamo di contenere i costi? Negli ultimi tempi si parla di “Spending Review”. Per questo abbiamo scelto di proporvi una ricetta a basso costo, senza rinunciare al gusto e alla buona tavola.

Nella foto:
Negli anni passati, il purè era preparato con patate rimanenti da altre preparazioni per non sprecare ingredienti “di scarto”

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