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Comense, inizia il mese più lungo «Tutto sarà definito entro fine maggio»

Basket femminile – Parla Antonio Pennestrì
«Il sogno di accedere alla finalissima è svanito ma siamo sereni, anzi, felici lo stesso». Ci tiene a dirlo a gran voce il presidente Antonio Pennestrì all’indomani dell’eliminazione del Pool Comense nella quinta e decisiva sfida di semifinale contro le campionesse d’Italia in carica della Famila Schio.
«Alla fine ha vinto Schio – afferma il massimo dirigente – ma noi abbiamo tenuto testa con onore, quindi non siamo delusi perché sarebbe essere ingrati nei confronti della nostra squadra» . Una Comense
che è andata oltre ogni pronostico e oltre i suoi limiti. «Le ragazze sono state eccezionali ma grande merito va riconosciuto a un grandissimo allenatore quale si è dimostrato Loris Barbiero che ha dato un bel gioco e ha saputo gestire il gruppo al meglio. Di più non si poteva chiedere alle giocatrici, ma, ripeto va benissimo così».
Resta un piccolo rammarico quindi per i tanti infortuni che hanno ad un certo punto della stagione ridotto la squadra togliendo dalle rotazioni Donvito, Pasqualin e l’emergente Maffenini. Ma c’è la consapevolezza di aver giocato alla pari per quattro partite con la corazzata veneta, costruita per essere protagonista anche in Europa. «Ma soprattutto con un budget da Eurolega e nettamente superiore al nostro – spiega Pennestrì – Ecco perché se dovessimo fare un rapporto qualità-prezzo, allora sono sicuro che questa Comense meriterebbe lo scudetto: pur con un budget inferiore e di molto a Schio e Taranto siamo arrivati terzi giocando un bel basket. Significa che abbiamo speso bene i nostri soldi facendo scelte azzeccate».
Ma ora come si prospetta il futuro della Comense? «Visto il momento economico così difficile non voglio essere ottimista per non alimentare illusioni, ma al tempo stesso per natura non sono un pessimista. Quindi resto realista e dico che abbiamo qualche filo di speranza per il futuro della nostra prima squadra. Se ci guardiamo in giro, però, attualmente solo Schio e Taranto sono sicure di poter continuare alle attuali condizioni».
«Servirà sicuramente una riduzione dei costi – afferma ancora Pennestrì – Da parte nostra, però, una risposta definitiva in merito all’iscrizione in serie A1 la daremo entro fine maggio: ecco perché fino a quella data non abbiamo voluto vincolare le giocatrici, lasciandole libere di valutare eventuali offerte. Anche se a dire la verità in questo momento il mercato è bloccato e tutte le società sono ferme».
Il presidente, però, non nasconde la sua speranza. «Se fosse per me e ne avessi le possibilità, ovviamente confermerei già ora e al completo questa squadra meravigliosa a cominciare dal tecnico e dalle giocatrici. Ma in questo momento non posso farlo».
Inizia quindi il mese più lungo per la Comense, che entro fine maggio giocherà un altro campionato importante per il suo futuro, fuori dal parquet. «Ripeto abbiamo qualche speranza, ma ora è giusto celebrare questa nostra bellissima stagione e festeggiare la nostra squadra con i tifosi perchè se lo meritano. Diamo appuntamento a tutti loro ad inizio della settimana prossima quando ci ritroveremo per i saluti finali al Palasampietro. Il tradizionale rompete le righe per celebrare tutti insieme questo campionato bellissimo, oltre ogni pronostico». Con la speranza che non sia stato l’ultimo in serie A. «Nella peggiore delle ipotesi – conclude il numero uno Pennestrì – se non ci saranno altre soluzioni, allora con grande serenità ripartiremo da una serie inferiore».

Nella foto:
Cinque sfide emozionanti
Domenica scorsa, con il successo di Schio nel quinto confronto di semifinale, si è chiusa la stagione della Comense
1 maggio 2012

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