Sport

Comense, ore decisive per il futuro del team nerostellato

Basket donne Oggi e domani è in programma l’assemblea della Lega femminile, che farà scelte che influiranno sul futuro del club nerostellato
Oggi e domani sono due giorni decisivi per il futuro della Comense, la cui partecipazione al prossimo campionato di serie A è fortemente a rischio per problemi economici.
Si svolge, infatti, l’assemblea della Lega Basket femminile che deve decidere l’assetto dei tornei per la prossima stagione. E, proprio da questo incontro, ci potrebbe essere uno spiraglio per vedere di nuovo la squadra nerostellata nella massima serie.
Il club di via dei Partigiani chiede infatti che siano fatte scelte
improntate all’abbassamento dei costi. Se le decisioni saranno in questo senso, allora il presidente Antonio Pennestrì potrebbe costruire una squadra low cost imperniata sulle giovani, con qualche straniera disposta a fermarsi sul Lario anche se con un ingaggio decisamente ridotto. Doveroso ricordare che il presidente della Lega donne è Stefano Pennestrì, figlio di Antonio, che però, per il suo ruolo istituzionale, dovrà comunque ascoltare le esigenze di tutti i club.
Ma l’aria che tira, a parte qualche rara eccezione, è quella di una volontà di riduzione dei costi.
«Le idee sono varie – dice Antonio Pennestrì – Si va dalla riduzione delle straniere fino al blocco delle retrocessioni. Quest’ultima idea non sarebbe male: in questo modo noi costruiremmo una squadra di ragazzine, ma potremo così costruire qualcosa di importante in prospettiva futura. Questa è una soluzione che mi potrebbe piacere».
Ma qualche straniera potrebbe comunque fermarsi in nerostellato. «Posso anche fare i nomi di due ragazze che mi stanno facendo commuovere. Il primo è quello di Cameo Hicks, che ha rifiutato offerte dalle più importanti squadre italiane: addirittura, pochi giorni, fa mi ha chiesto di firmarle una carta in cui si dichiara che in questo periodo è disoccupata. Tutto questo perché vuole aspettare che la nostra vicenda si risolva positivamente».
E poi c’è Brooke Smith. «Possiamo dire che lei, di famiglia, non ha grandi problemi economici e, se dovesse rimanere in Italia, prediligerebbe Como per una scelta di vita».
Senza dimenticare che anche l’allenatore Loris Barbiero, per ora, non sta ascoltando le offerte che gli sono arrivate. La sua speranza è di rimanere a Como.
Per quanto riguarda il settore giovanile, da segnalare che non è riuscita l’impresa alle Under 17 del Pool Comense che, nei quarti delle finali nazionali a Cesenatico, sono state battute ed eliminate dalle campionesse in carica del Geas Sesto San Giovanni. Un derby lombardo che ha rispettato i pronostici della vigilia che davano ampiamente favorite le tricolori sestesi, che si sono imposte con un secco 78-35.
L’avventura delle Under 17 ai campionati tricolori si è chiusa quindi con un bilancio di due vittorie, contro Pordenone e Savonese, e due sconfitte, subìte contro le principali favorite per il titolo, Venezia e Geas Sesto.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Legate alla maglia
Due giocatrici che in questa fase difficile per la Comense stanno dimostrando di essere davvero attaccate ai colori nerostellati. A sinistra, Cameo Hicks, a destra, Brooke Smith. Entrambe hanno fatto sapere al presidente Antonio Pennestrì che vogliono rimanere a Como a tutti i costi
27 maggio 2012

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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