Commercio e turismo, nuovi fondi per le famiglie in difficoltà

Gli enti bilaterali stanziano 250mila euro per asili, libri di testo e trasporto scolastico
Una goccia nel mare della crisi, forse. Ma una goccia indispensabile. Almeno in questo momento difficilissimo. Anche per il 2012, saranno erogati i fondi a favore dei lavoratori e delle imprese che aderiscono agli enti bilaterali del commercio e del turismo, organismi costituiti da sindacato e associazioni imprenditoriali con il compito di affrontare i problemi relativi alla applicazione del contratto collettivo.
A disposizione, per i prossimi 365 giorni, ci sono 250mila euro. Potranno
beneficiarne ben 4mila imprese – è questo il numero dei sottoscrittori – per un bacino complessivo di circa 30mila lavoratori (nel 2011 erano stati erogati finanziamenti per un totale di 200mila euro).
I contributi servono per l’acquisto dei libri scolastici (massimo 100 euro), per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale ma anche per coprire, fino a un massimo di 350 euro, le spese dell’asilo nido.
Per chi invece ha perso il lavoro a causa del fallimento o di una crisi aziendale, può essere erogato un contributo di 500 euro. Incentivi anche per le donne in maternità, per chi ha figli disabili e per il conseguimento della laurea dei figli di dipendenti. Ma anche – questa è una novità – per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto.
Sul fronte delle imprese, invece, si potranno chiedere fondi per installare sistemi di sicurezza anti crimine e per facilitare assunzioni a tempo indeterminato, per il finanziamento di corsi di formazione e di aggiornamento professionale. Ma anche per migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro e per favorire – ulteriore novità – l’aggregazione di imprese attraverso un contributo pari al 50% della spesa sostenuta sino a un massimo di 7.500 euro (tutti i dettagli sono sul sito www.entibilateralicomo.it).
Alla conferenza stampa di presentazione, convocata ieri mattina nella sede di Confcommercio, hanno partecipato i segretari provinciali dei sindacati di categoria Ivan Garganigo (Filcams Cgil e presidente dell’ente bilaterale del turismo), Kossi Max Djossou (Uiltucs Uil e presidente dell’Ente bilaterale del Commercio), Antonio Mastroberti (Fisascat Cisl). A fare gli onori di casa il presidente di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi, e il direttore Graziano Monetti. «In questo momento la difficoltà maggiore è aumentare il reddito delle persone – ha detto Giansilvio Primavesi – La crisi è dovuta al fatto che si hanno meno soldi in tasca. Visto che non si riesce a far diminuire il costo del lavoro, le iniziative congiunte di Confcommercio e dei sindacati sono dirette a creare vantaggi ai lavoratori». Sempre ieri è stato presentato l’accordo 2012 sulla detassazione sul lavoro straordinario che abbatte l’Irpef e rende la busta paga dei dipendenti più consistente.
Per l’azienda il costo rimane uguale ma il lavoratore si ritrova più soldi in busta paga. «Mentre si riconferma il deterioramento della domanda di beni di consumo – ha detto Monetti – è importante favorire la retribuzione». Questo accordo riguarda l’imposta sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte ai dipendenti per gli incrementi di produttività».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Le imprese del commercio e del turismo di Como aiutano i propri dipendenti attraverso contributi erogati dagli enti bilaterali costituiti con i sindacati di categoria

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