(ANSA) – ROMA, 31 LUG – A giugno le vendite al dettaglio mettono a segno un altro rialzo congiunturale. Dopo il rimbalzo di maggio l’Istat stima un aumento del 12,1% in valore, grazie alla spinta del settore non alimentare, più penalizzato durante il lockdown e ora in crescita del 24,4%. Per il cibo, invece, si osserva un lieve calo (-0,6%). “L’indice destagionalizzato delle vendite torna ad un livello (101,8) di poco inferiore a quello di gennaio (102,9), ultimo mese precedente l’emergenza, con uno scostamento di solo 1,1 punti percentuali”, sottolinea l’Istituto di statistica. Ci si riavvicina quindi ai livelli pre-Covid. Guardando al canale di vendita vola l’e-commerce (+53,5% su base annua). Rispetto al giugno del 2019 invece risultano ancora in sofferenza i piccoli negozi (-6,4%). Più contenuto il calo per la grande distribuzione (-1,8%). (ANSA).
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