Como 1907 e Andrea Ardito matrimonio non consumato

Un comunicato mette la parola fine alla trattativa. Corda rientra in Sardegna

Con un comunicato congiunto di cinque righe finisce l’affascinante possibilità di vedere l’ex capitano del Como, Andrea Ardito sulla panchina della nuova squadra azzurra.
«Dopo gli incontri personali delle ultime ore – si legge nella nota – Como 1907 e Andrea Ardito comunicano di comune accordo di non essersi trovati in sintonia nell’intraprendere questa nuova avventura. Como 1907 augura a mister Ardito le migliori fortune sportive e Andrea auspica che la società lariana possa tornare al più presto nel calcio professionistico». Avevamo anticipato come i rapporti tra le parti si fossero subito raffreddati nonostante i primi incontri in cui era stata data al tecnico piena disponibilità anche nella scelta dei collaboratori.
Dopo la partenza di Centi cade una seconda pedina della scacchiera presentata dalla cordata Nicastro. Normali effetti collaterali di una ripartenza con la necessità di correre, visti i tempi stretti all’inizio del campionato, secondo il vicepresidente azzurro, l’immobiliarista romano Roberto Renzi.
L’ex capitano dal canto suo riaccende il cellulare dopo l’uscita del comunicato e commenta: «Negli ultimi due o tre giorni erano cambiati dei presupposti. Mi spiace, ma ho preferito rinunciare».
«Credo che per Ardito fosse una grandissima occasione – aggiunge Renzi – ma non si è raggiunto il giusto feeling e noi non possiamo aspettare, abbiamo la necessità di vincere campionato».
E quindi chi siederà sulla panchina azzurra?
«Tra lunedì e martedì credo che la persona verrà definita da Pruzzo e Bellotti» spiega sempre Renzi. Direttore sportivo e direttore tecnico sono già al lavoro per formare anche la squadra. I nodi più complicati da sciogliere sembrano essere quelli dei “giovani”, classe 1997, ’98 e ’99 previsti da regolamento.
«Sono pochi quelli di categoria e non possiamo prenderne dalle squadre professionistiche – dice sempre Renzi – confido ad ogni modo nel lavoro dei nostri dirigenti. Per gli “over” invece la scelta è ben più ampia. Pruzzo anche ieri era a Coverciano per valutare alcune situazioni e da martedì saremo tutti operativi qui sul Lario, con delle novità».
Proprio martedì potrebbero arrivare novità anche sul fronte dell’iscrizione al campionato. Il 1° agosto, come ricorda l’avvocato Cesare Di Cintio è convocato un primo consiglio di Lega Dilettanti e il 4 potrebbe già esserci il passaggio dal presidente federale. Spetterà infatti proprio a Carlo Tavecchio l’ultima parola sulla questione campionato.
Se Pruzzo è a Coverciano e Renzi è rientrato a Roma, è tornato a casa pure Ninni Corda. L’ex tecnico del Como, vicino, ma senza alcun ruolo ufficiale al gruppo Nicastro, secondo i ben informati, con il suo arrivo in città avrebbe fatto saltare gli accordi con Centi e Ardito. «Ora sono in Sardegna con la mia famiglia – spiega il tecnico nuorese – In questi pochi giorni a Como ho incontrato tanta gente che mi vuole bene, per il resto preferisco non commentare» conclude Corda.
Paolo Annoni

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