Como Acqua, altra riunione. Si corre per arrivare a una nuova votazione

Albate senza acqua calda

Dopo il clamore e le polemiche dei mesi scorsi prosegue in sordina il nuovo cammino che dovrebbe portare alla nascita di Como Acqua a inizio 2018.
Le riunioni – dopo la mancata fusione dello scorso novembre per ragioni prettamente politiche – si succedono settimana dopo settimana e anche mercoledì scorso i protagonisti dell’intricata vicenda che dovrebbe portare alla nascita di un soggetto unico in grado di gestire il servizio idrico integrato in provincia di Como, si sono incontrati. Nessuna novità di rilievo dalla riunione a cui hanno preso parte il presidente della Provincia di Como Maria Rita Livio e il Controllo analogo di Como Acqua srl. Solo l’intenzione, già emersa nelle ultime settimane dopo l’intesa tra i partiti politici coinvolti, di risolvere i problemi tecnici (dalle perizie necessarie sui soggetti che andranno a fondersi, ai costi e al futuro dei dipendenti della nuova società, per citare alcuni temi sul tavolo) necessari a liberare il campo e portare tutti i protagonisti a una nuova votazione per arrivare alla nascita di Como Acqua già nei primi mesi del 2018. Intanto il tema dell’acqua pubblica continua a far discutere e su un argomento così delicato ci si interroga. Un nuovo appuntamento è in programma domani alle 9.30 all’Astra, in viale Giulio Cesare 3. Presenti i segretari sindacali provinciali di categoria: Sandro Estelli (Filctem Cgil), Daniele Magon (Femca Cisl), Gioacchino Favara (Uiltec Uil). Dopo parleranno i delegati sindacali e dei lavoratori delle società operative del sistema idrico. Infine alle 10.30 si aprirà una tavola rotonda sulle prospettive del sistema idrico comasco. Invitati a parlare la presidente della Provincia Maria Rita Livio, la presidente dell’Ato Maria Luisa Cribioli, la consigliera del cda di Como Acqua Paola Sala, il delegato delle aziende partecipate per la Cgil di Como Giuseppe Augurusa. In chiusura interventi di Giacomo Licata, segretario provinciale Cgil, Adria Bartolich, segretaria Cisl Laghi e Salvatore Monteduro, segretario Uil del Lario.

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