Como al palo su trasporti e mobilità Gli architetti: caso limite

Il Comune capoluogo deve diminuire di almeno un milione le spese correnti. «Non esistono settori tabù – dice il sindaco – guarderemo alle tariffe delle mense e anche ai servizi a domanda individuale, compreso il settore sociale».
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Il caso limite di Como, penalizzata da anni per la mancanza di investimenti su trasporti e mobilità, è al centro delle analisi del Gruppo di lavoro sulle infrastrutture appartenente all’ordine degli architetti della Lombardia.
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