Como: alle 14.30 la sfida di Pavia

alt«Non dobbiamo mai dare nulla di scontato: il nostro obiettivo è cercare di migliorarci costantemente. E anche a Pavia mi attendo novità positive in questo senso». Mister Giovanni Colella, allenatore del Como, legge così la partita di oggi a Pavia, che si disputa alle 14.30 allo stadio Pietro Fortunati. «Non vorrei che la gente pensasse che quella di oggi sia una gara facile – sostiene il tecnico dei lariani – La classifica dice che il Pavia è ultimo, ma in realtà è una squadra in crescita»

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Un po’ come la Carrarese domenica scorsa. «Esatto – aggiunge Colella – C’era chi dava per scontato un nostro successo vista la differenza di punti in graduatoria. Ma di fronte avevamo una formazione che, dopo il cambio dell’allenatore con l’arrivo di Gianmarco Remondina, ha voltato pagina».
E infatti la compagine toscana si è dimostrata un osso duro da superare, con il match che si è chiuso 1-1. Magari qualcuno sarà rimasto deluso da questo risultato ma, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, è anche vero che da sei partite i lariani muovono la classifica e segnano sempre da cinque. Senza dimenticare che in questo girone d’andata, che si chiude proprio oggi a Pavia, il Como in casa non è mai stato superato.
«Potrei dire che quella odierna è una partita difficile – sostiene ancora Colella – ma sarebbero parole inutili, perché in questo campionato nessun match è semplice. Penso che si sia visto».
L’allenatore lariano ha sempre parlato di un cammino della sua squadra, di una progressione che deve portare ai playoff per la promozione di fine stagione. «E lo confermo anche in questa occasione – dice Colella – La cosa che più apprezzo della mia squadra è che ha una continua voglia di progredire. Riusciamo sempre a trovare spunti positivi anche quando le cose non vanno come vorremmo».
«Infatti abbiamo rianalizzato la partita di domenica scorsa contro la Carrarese – sostiene ancora il mister – e ci siamo soffermati su quelle piccole cose e sugli errori che abbiamo commesso. Elementi che cerchiamo di correggere: è così che prosegue il nostro cammino».
L’obiettivo, del resto, è chiaro: cercare di arrivare più presto possibile ai playoff, per poi concentrarsi sugli spareggi finali che assegneranno un posto in serie B, ridisegnando con particolare attenzione la preparazione atletica.
Vista la particolarità del campionato – che non prevede retrocessioni – alla fine si tratta di organizzare al meglio la volata finale. Un po’ come in una gara di ciclismo dove ci sono le schermaglie nel gruppo, ma tutto si decide nel finale, dove vince chi ne ha di più.
Una settimana, quella che si chiude con la partita di Pavia, che è iniziata con la cena di Natale al Golf Club di Montorfano. Evento sereno, rispetto a quello burrascoso di un anno fa. Segno che l’atmosfera è cambiata sotto ogni punto di vista.
E di questo messaggio si è fatto portatore il presidente Pietro Porro, che non ha nascosto la sua fiducia per il progetto che la società, lo staff tecnico e i giocatori stanno portando avanti.
«Voglio guardare a quanto di positivo stiamo costruendo – ha detto il massimo dirigente – Per esempio, mi piace l’idea che al Sinigaglia in questa stagione non abbiamo mai perso. La squadra è in serie positiva da sei incontri, il nostro attacco si è sbloccato e siamo comunque nella zona alta della classifica. Se guardo avanti, sono ottimista».

Massimo Moscardi

Nella foto:
A sinistra, esultanza degli azzurri, una scena che si è sempre ripetuta nelle ultime cinque partite. L’ultima gara senza gol lariani è stata quella dello scorso 3 novembre contro la Pro Patria al Sinigaglia. Sopra, una sfida del passato tra Como e Pavia allo stadio Fortunati. Un confronto che si è visto spesso negli ultimi anni

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