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Como all’ultimo respiro: gara decisiva con la Ternana

Calcio – A un turno dalla fine gli azzurri hanno due punti di vantaggio sulla zona playout. Decisiva la gara di domenica con la Ternana. Cori razzisti: multa di 3.500 euro al club
«Meglio salvare soltanto il risultato e ringraziare il Monza per l’inattesa sconfitta interna contro il Pisa». Lo dice Nino Balducci, opinionista di Etv, ma rappresenta il pensiero di chi ha visto la gara del Como domenica scorsa a Lumezzane.
Un pari, 2-2, quello dei lariani, giunto al termine di una partita mediocre, con due gol-jolly arrivati nei minuti finali.
Ma l’attenzione, più che sul derby lombardo di domenica scorsa, è già proiettata sull’ultimo turno di campionato, domenica
prossima allo stadio Sinigaglia contro la Ternana.
Perché i lariani, che adesso hanno due punti di vantaggio sulla zona playout (esattamente su Monza e Viareggio) partono avvantaggiati in questa volata, ma è meglio che pensino a vincere piuttosto che fare troppi calcoli. La Ternana è già promossa in serie B e quindi a questo campionato non ha più nulla da chiedere.
Ma il discorso vale anche per Monza e Viareggio: i biancorossi brianzoli sono impegnati sul campo del Benevento, con i campani che ormai sono matematicamente estromessi dai playoff. I toscani affrontano fuori casa la Tritium, che pure è certa di essere salva.
Non è poi nemmeno il caso di parlare di presunte demotivazioni, visto che domenica scorsa proprio il Pisa, che in questo campionato non ha più nulla da chiedere, è andato a vincere a Monza, onorando al massimo l’impegno.
In caso di arrivo in parità con una squadra varrebbero gli scontri diretti, con i lariani in vantaggio sul Viareggio e sfavoriti dall’eventuale incrocio con il Monza.
Se le tre squadre dovessero arrivare tutte assieme si dovrebbe calcolare la classifica avulsa che darebbe la salvezza al Viareggio e condannerebbe ai playout le due compagini lombarde.
L’imperativo, dunque, è vincere per evitare calcoli e per star fuori dalle forche caudine dei playout. E proprio per avere un Sinigaglia pieno, la società ha lanciato una campagna con prezzi favorevoli.
Il costo del tagliando (disponibile da mercoledì) di curva sarà di 5 euro, mentre la tribuna laterale costerà 15 euro. Saranno poi studiate promozioni particolari per gli abbonati, in modo che chi ha sottoscritto la tessera a inizio stagione non venga comunque sfavorito da questa promozione.
I tifosi, a dire il vero, in questa fase sono perplessi per l’atteggiamento dei giocatori, con la squadra che a Lumezzane è stata beccata: e anche quando dal 2-0 per i locali si è passati al 2-2 finale i mugugni non sono calati. E tra l’altro il club lariano ieri ha pure subito una multa di 3.500 euro per cori dei suoi sostenitori contro “perché propri sostenitori in campo avverso intonavano espressioni di scherno nei confronti di calciatori di colore della propria squadra e della squadra avversaria”, come cita il dispositivo.
La perplessità rimane, come – inutile nasconderlo – una forte disistima verso i giocatori di maggiore esperienza, quelli che nel corso della stagione avrebbero dovuto fare la differenza, che hanno gli stipendi più alti e che invece non hanno combinato più di tanto.
A molti, insomma, non dispiacerebbe, dopo il fischio finale di domenica prossima – con la speranza che sia l’ultimo – un bel repulisti generale, con una squadra completamente rifondata e lontana dal “Frankenstein” di questa stagione, un miscuglio in cui hanno messo le mani l’ex presidente Antonio Di Bari, il suo successore Amilcare Rivetti (che ha operato in prima persona la cessione di Antonio Filippini, il bomber della squadra), il responsabile dell’area tecnica Antonio Tesoro e, giocoforza, anche la nuova proprietà, con il vicepresidente Pietro Porro che si è preso la responsabilità di cambiare allenatore, congedando la coppia Giuseppe Manari-Vincenzo Chiarenza e richiamando Ernestino Ramella.
Discorsi che però per una settimana rimarranno congelati. Meglio pensare alla gara con la Ternana, poi si vedrà.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Como-Ternana di dieci anni fa (nella foto, un momento di quel match), terminò 2-0 e fu un passo importante dei lariani per la promozione in serie A. Ora, con gli umbri, gli azzurri si giocano la salvezza all’ultima giornata
1 maggio 2012

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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