Como, ancora droga ai giardini a lago

Carabinieri ai giardini a lago

Ancora droga ai giardini a lago e ancora un chiedente asilo, originario del Gambia, nei guai. L’arresto dei carabinieri non è scattato però questa volta per una segnalazione di spaccio, bensì per la violenza con cui lo stesso extracomunitario, un 39enne, stava danneggiando alcuni bidoni per i rifiuti.

Carabinieri ai giardini a lago Carabinieri ai giardini a lago

L’episodio è avvenuto ieri sera sul lungolago, nella zona dei giardini, appunto.

Non contento, all’arrivo dei militari, l’uomo li ha pure aggrediti. Fermato con qualche difficoltà, il 39enne è stato pure trovato in possesso di alcuni grammi di droga, che sono stati sequestrati.
In mattinata è così stato sottoposto al processo per direttissima. Ha rimediato la condanna a un anno di reclusione, pena sospesa in quanto nei termini della libertà condizionale. I carabinieri che sono intervenuti non hanno riportato lesioni durante il difficile arresto.
Rimane da chiarire sia la provenienza della droga sia la destinazione della stessa. I pochi grammi trovati potrebbero fare pensare al cosiddetto “uso personale”.

Tra i giardini dell’ex Zoo e quelli a lago negli ultimi mesi si sono verificati decine di arresti di spacciatori, per lo più di nazionalità gambiana, che vendono droga pure ai minorenni. In un caso scoperto dai carabinieri di Como, il cliente dei pusher aveva addirittura 12 anni. Un bambino. In manette era finito un 21enne del Gambia, regolare in Italia. Gli altri compratori erano sedicenni. I giovanissimi erano stati portati in caserma dai carabinieri e quindi riconsegnati ai genitori. Palazzo Cernezzi ha disposto per questo motivo l’installazione di nuove telecamere di sorveglianza, proprio nei giardini dell’ex Zoo.

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