Como aperta ai grandi brand piace a tutti

alt Le opinioni dei commercianti
«È sicuramente una buona notizia. L’apertura di Como all’arrivo dei grandi marchi non può che fare bene al settore e alla città intera».
Ne è convinto Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como.
Il riferimento è alla decisione della giunta di cancellare la norma che imponeva alla media distribuzione la realizzazione di posti auto ad uso pubblico in misura pari al 50% della superficie di vendita. «Sono i benvenuti, anche se i problemi, per i commercianti, rimangono», dice Primavesi.

La vecchia norma imponeva di realizzare i

parcheggi nella stessa struttura o nelle immediate vicinanze ed è stata cancellata. «Ma la nota dolente è che in generale mancano i posti auto in città. Non mi stancherò mai di ripeterlo», aggiunge sempre il presidente Primavesi. 

La proposta di delibera approvata dall’esecutivo – che in teoria potrebbe dunque agevolare l’arrivo in città di nuovi marchi della media distribuzione – dovrà ora passare dalla commissione e quindi approdare in consiglio comunale. «I grandi marchi sono un’attrazione a livello commerciale. Sapere che a Como si può trovare il meglio è indubbiamente un vantaggio. Si amplia l’offerta e si attirano sempre più persone. E di questo non potranno che beneficiare tutti. Il reale disagio è rappresentato dall’assenza di posti auto. Basti pensare che nel 2013 e nei primi mesi del 2014 i dati sulle chiusure dei negozi sono chiari. Se in città su 100 hanno chiuso in 50, in provincia hanno abbassato la saracinesca in 30. Questo anche per la difficoltà, in riva al lago, di lasciare l’auto rispetto al resto del territorio», spiega il presidente di Confcommercio Como.
Per quanto riguarda il cammino delle nuove norme, sono due i passaggi essenziali ancora da compiere. Il primo è quello della delibera nella commissione comunale competente in tema urbanistica e commerciale. Il secondo e ultimo, infine, riguarda la pubblicazione sul Burl, il Bollettino ufficiale della Regione Lombardia. La procedura, comunque, potrebbe rendere applicabili le nuove norme in tempi piuttosto brevi.
«È una decisione giusta – interviene il presidente di Confesercenti, Claudio Casartelli – Dove c’è commercio aumentano i flussi di persone e ne possono trarre giovamento anche i piccoli esercizi. Rimane il problema di una città dove i parcheggi si sono andati via via assottigliando».

F.Bar.

Nella foto:
Giansilvio Primavesi

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