Como, in arrivo tre nuovi hotel per oltre 350 camere. Ex Milano, cantiere aperto a brunate

Non solo San Gottardo. Se il progetto per far tornare in vita l’ex albergo che si snoda tra piazza Volta e piazza Cavour, in centro Como, è approdato martedì all’esame della Commissione Urbanistica di Palazzo Cernezzi – con una ripartizione degli spazi tra una trentina di camere d’albergo, uffici, negozi, una manciata di appartamenti e un’autorimessa – altri nuovi hotel sono in dirittura di arrivo, accrescendo così l’offerta turistica del capoluogo.
Aprirà infatti a partire dal 1° febbraio del prossimo anno l’Hilton Lake Como, un cinque stelle in fase di ultimazione in via Borgovico, a pochi passi da Villa Olmo. Il complesso, sorto sulle ceneri dell’ex industria tessile Subalpina, disporrà di 170 camere, una piscina sul tetto, una Spa, bar, ristoranti e sale per convegni. L’hotel è stato realizzato da una società del gruppo Limonta che ha firmato un accordo con il gruppo statunitense Hilton Worldwide. Il cantiere, avviato prima dell’Expo di Milano del 2015, avrebbe dovuto concludersi quest’anno.
Più indietro, come fase di cantiere, è l’hotel in costruzione in via Manzoni, all’altezza della stazione di Como Lago. L’edificio, di cui si può già vedere la struttura complessiva in cemento armato, sarà la sede di un albergo a quattro stelle. Secondo il progetto presentato in Comune nel 2011, sono previste 152 camere. Due piani interrati saranno destinati ad accogliere le auto dei clienti.
Un altro hotel da oltre 150 camere era stato annunciato in città, ma è rimasto sulla carta. Sarebbe dovuto sorgere nell’area ex Danzas, all’angolo tra viale Innocenzo XI e via Venini, la strada che porta alla stazione di San Giovanni. I termini concessi dall’amministrazione comunale alla società privata promotrice dell’iniziativa sono però scaduti da tempo.

Lavori in corso all’ex hotel Milano di Brunate

Due storici grandi alberghi, che hanno segnato lo sviluppo del turismo in riva al Lario , attendono da anni di riaprire le loro stanze. Il primo, costruito in stile Liberty nel 1911, è a Brunate, l’altro, inaugurato nel 1873, a Bellagio.
L’ex Hotel Milano, che da Brunate sovrasta il capoluogo lariano, è stato acquisito nel 2012 dalla società italiana Hotels & Resort, che intende riportare l’albergo ai fasti di un tempo, quando ospitò numerosi personaggi famosi, da Anna Magnani a Vittorio De Sica, da Gregory Peck a re Faruk.
I lavori di riqualificazione dell’albergo, chiuso dal 1983,sono già stati avviati, nel rispetto della struttura originaria in stile Liberty. L’hotel sarà a cinque stelle e sarà dotato di un’ottantina di lussuose camere. La riapertura è prevista tra un paio di anni, nel 2019.
Futuro più incerto per il Grande Bretagne di Bellagio, che fu anche sede di una scuola alberghiera internazionale. Chiuso dal 1973, è stato acquistato nel 2000 da una società del gruppo monzese Galbusera. Il Comune di Bellagio è in attesa che i nuovi proprietari presentino il progetto esecutivo per la ristrutturazione dell’immobile.

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