Como, assalto alla capolista. «Siamo carichi e motivati. L’Alessandria è avvisato»

«Il primo obiettivo è arginare la qualità e la forza fisica dell’Alessandria. L’avversario è forte, ma il Como sul suo campo ha sempre messo in difficoltà ogni interlocutore». È un Fabio Gallo molto motivato quello che presenta la sfida odierna della sua squadra. Alle 16.30 gli azzurri attendono allo stadio Sinigaglia l’Alessandria, squadra che avrà al seguito un largo numero di tifosi: ne sono attesi almeno 500, con un vasto dispiegamento di forze dell’ordine.
Di fronte la capolista del girone A, una corazzata costruita per ottenere il primo posto e la promozione. «Una formazione che non sfigurerebbe anche in serie B», sottolinea Gallo la cui moglie, tra l’altro, è originaria proprio della città piemontese.
Gli azzurri sono reduci dalla sfortunata gara di Coppa Italia Lega Pro con il Venezia di Filippo Inzaghi: una bella prova, conclusa, però, con una sconfitta per un rigore quantomeno dubbio. Partita smaltita sotto il profilo del morale. Rimane da capire se oggi potrà influire da un punto di vista fisico. «Abbiamo assorbito lo stop immeritato di mercoledì – afferma il tecnico – La squadra sta bene; sicuramente i 120 minuti del match con il Venezia oggi nel finale potrebbero farsi sentire. Ma allo stesso tempo l’incontro con l’Alessandria dà talmente tante motivazioni che cancelleranno l’eventuale stanchezza».
«Il morale è buono – sottolinea ancora l’allenatore – anche se ci è dispiaciuto il modo in cui siamo usciti. Avrei accettato di essere eliminato con un gol “normale”, non con un rigore come quello che è stato assegnato al Venezia a pochi minuti dal termine del 2° tempo supplementare. Detto questo, ora siamo pronti per affrontare al massimo ogni gara di campionato: siamo in crescita e abbiamo una maturità figlia del lavoro che abbiamo svolto».
Per quanto riguarda la formazione, sarà interessante scoprire l’attaccante che nel reparto offensivo affiancherà Alessio Cristiani: il ballottaggio è tra Matteo Chinellato e Christian Bertani. C’è qualche dubbio sugli esterni, visto che Andrea Marconi e Nicolò Sperotto sono usciti abbastanza affaticati dalla sfida con il Venezia. Andrea Peverelli scalpita per un posto da titolare. Nell’undici di partenza anche Davide Di Quinzio, che è stato appositamente tenuto a riposo con il Venezia.
Massimo Moscardi

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