Como, calo delle imprese nella moda

Tessile

Un lieve calo di imprese, poco meno di 18mila addetti del settore con tre miliardi di euro di fatturato (dato del 2014). Sono queste, in sintesi, le statistiche che riguardano il settore della moda in provincia di Como. Lo dice una statistica della Camera di Commercio di Milano diffusa in occasione della “Settimana della moda femminile”, in corso in questi giorni nel capoluogo lombardo.
La moda in Italia: un settore da 239 mila imprese, 849mila addetti e un business da 113 miliardi di euro. Milano è prima per fatturato con 20 miliardi e 87mila addetti. Per numero di imprese sono prime Napoli con 21mila e Roma con 16mila, davanti alle 14mila di Milano.
In Lombardia tiene il settore con le sue 36mila imprese, stabile in un anno rispetto al -0,6% in Italia.
Le statistiche che riguardano Como, parlano di un lieve calo di imprese tra il secondo trimestre del 2015 e lo stesso periodo del 2016. Un anno fa erano in totale 2.664, ora sono 2.624. La perdita è di quaranta (-1,5%). Il settore con più imprese è quello delle industrie tessili (713), seguito dalla confezione di articoli di abbigliamento (498), dal commercio specializzato (458) e dall’attività di design (429). Nella graduatoria degli addetti, Milano è la provincia che nel secondo trimestre del 2016 conta più persone impegnate: esattamente 87.347. Como, in Italia, è al 12° posto, a quota 17.896.
La Camera di Commercio di Milano, con la sua statistica, ha inoltre segnalato i ricavi delle vendite. In questo caso i dati risalgono all’anno 2014. E Como è nella top ten nazionale di questa speciale graduatoria, guidata da Milano, con poco più di 20 miliardi di euro. La nostra provincia è in ottava posizione con una cifra superiore ai tre miliardi di euro (per la precisione si parla di 3.093.135.000). Tra Milano e Como si trovano, nell’ordine, Vicenza, Firenze, Napoli, Treviso, Prato e Verona. Chiudono la top ten del fatturato Padova e Roma.

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