Como capoclassifica: «Raccogliamo i frutti del nostro lavoro»

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Il diesse Giovanni Dolci commenta il primato degli azzurri
«La nostra classifica? È il frutto di un lavoro cominciato un anno mezzo fa, quando è subentrato come allenatore Giovanni Colella. E l’aver confermato il gruppo “storico” dello scorso anno, con l’arrivo mirato di giovani promettenti, ci sta aiutando».
Giovanni Dolci, direttore sportivo del Como, commenta l’ottimo momento della squadra azzurra, che dopo cinque giornate guida la classifica del girone A alla pari con il Pavia a quota 11 punti. Un Como che è riuscito a “espugnare” il

Sinigaglia, battendo per 3-0 il Venezia domenica scorsa. Tra i dati positivi di questo inizio di campionato, il fatto che gli azzurri hanno subito soltanto una rete.
«Il campionato è lungo, lo dico sempre – ammette Dolci – ma allo stesso tempo non possiamo non essere soddisfatti per come stanno andando le cose. Molti, visti gli ultimi risultati, potrebbero guardare soprattutto alla prestazioni degli attaccanti, ma io mi voglio soffermare sulla difesa».
Come detto, finora i lariani hanno subìto soltanto una rete, quella dell’1-1 finale nella gara interna contro il Real Vicenza. «Ma, al di là delle statistiche – aggiunge il direttore sportivo – uno degli elementi di maggiore rilievo è che gli avversari tirano poco, raramente vedono la nostra porta. E ciò significa che nella fase difensiva sappiamo essere molto attenti».
Per quanto riguarda il potenziale offensivo, Dolci vuole sottolineare: «Si potrebbe parlare soprattutto di chi ha segnato, per esempio Defendi, Le Noci e De Sousa, che hanno realizzato le reti domenica scorsa contro il Venezia. Invece io penso agli altri, ai giocatori che possono dare un ulteriore contributo importante in attacco».
«È il caso di Cristiani, che ha già segnato nelle gare iniziali di questo campionato e poi gente come Casoli, Ganz e l’ultimo arrivato Scapuzzi. elementi che pure potranno dare un contributo importante alla causa del Como».
Archiviata la quinta giornata di campionato, con il Como in testa alla classifica assieme al Pavia, per gli azzurri è già tempo di guardare avanti, alla prossima gara. E il sesto turno propone l’interessante trasferta di Monza contro il Giana Erminio, matricola del campionato, la squadra di Gorgonzola – reduce dallo 0-0 di Pordenone – che con tre promozioni consecutive è passata dai dilettanti a una serie professionistica come la Lega Pro. Si gioca sabato prossimo alle 17.
Mister Giovanni Colella, come aveva fatto alla vigilia del match contro il Real Vicenza, ha già lanciato l’allarme. «Qualcuno potrebbe sorridere nel sentire il nome Giana Erminio – ha affermato – Invece per noi sarà una sfida molto più difficile rispetto a quella disputata contro il Venezia, perché di fronte ci sarà un interlocutore tosto che darà tutto contro un avversario blasonato». Ed effettivamente la neopromossa formazione di Gorgonzola sta ben figurando al suo esordio tra i professionisti: finora il Giana ha portato a casa 5 punti.
«Lo dico sempre, il prossimo incontro è il più difficile – conclude Giovanni Dolci – Il Giana Erminio ha già dimostrato di essere una formazione in grado di mettere in difficoltà ogni avversario. E sicuramente farà di tutto per ottenere un successo prestigioso».

Massimo Moscardi

Nella foto:
De Sousa festeggiato dopo la prima rete dei lariani con il Venezia

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