Como, è ufficiale il punto di penalizzazione

Provvedimento atteso dopo la fideiussione in ritardo
Dopo due successi consecutivi la squadra affronta la gara interna con la Tritium
Un punto di penalizzazione per il Como per la vicenda della fideiussione presentata in ritardo la scorsa estate dal club lariano. Lo ha deciso la Commissione Disciplinare Nazionale: un provvedimento che era atteso e che ora è stato sancito. Da quota 17, quindi, gli azzurri scendono a 16, alla pari con il Sorrento.
Una sanzione che arriva dopo il secondo successo consecutivo del Como, squadra che nelle ultime uscite ha saputo vincere giocando in maniera sempre differente.
Le strategie

studiate da mister Ernestino Ramella nelle ultime due gare, l’altra domenica in casa con il Benevento e due giorni fa a Viareggio, hanno pagato.
Dopo il successo interno con i campani, è infatti giunta anche l’affermazione in Toscana, con il punteggio di 1-2 (reti per il Como di Alberto Filippini su rigore e di Thomas Som).
Ma le squadre schierate da Ramella sono state completamente differenti tra loro. Contro il Benevento, che giocava con lo schema 4-2-4 e contava molto sui centrocampisti centrali, l’allenatore lariano ha bloccato in mezzo gli uomini di riferimento della formazione campana con un pressing asfissiante.
Con il Viareggio, invece, che utilizzava lo schema 3-4-3, il tecnico degli azzurri ha puntato su Filippini e Toledo sulle fasce, in modo da mettere in difficoltà gli interlocutori diretti del team bianconero che puntava molto sui suoi giocatori esterni.
E in questa squadra, che sa cambiare vestito anche durante le singole partite, due uomini si stanno rivelando decisivi per le loro caratteristiche di gioco.
Uno è il centrale Marc Lewndowski che sa agire da mediano ma, allo stesso tempo, se il caso lo richiede, si muove bene alle spalle delle punte, quasi come attaccante aggiunto.
C’è poi il brasiliano Robson Toledo che può agire bene sotto porta, come punta vera, ma che è anche un ottimo elemento di fascia, un po’ più arretrato.
E in una rosa di 27 giocatori, quindi con molte opportunità per mister Ramella, questi due elementi paiono a tutti gli effetti punti fermi.
A uno dei due, però, il mister lariano dovrà rinunciare domenica prossima, visto che Lewandowski sarà squalificato dopo essere stato espulso nella gara di Viareggio. Per il Como un incontro probante visto che allo stadio Sinigaglia arriva la Tritium, reduce dalla sconfitta interna (1-2) rimediata con la Pro Vercelli. La Tritium è proprio la squadra che in D ha lottato con i lariani per la promozione (quando gli azzurri vinsero il campionato allenati da Ninni Corda) e che ha fatto da trampolino di lancio a Devis Mangia, ora tecnico del Palermo.
Altro elemento che darà ulteriore interesse al match la presenza sulla panchina degli avversari di mister Simone Boldini, di fatto comasco – vive in Brianza – e già allenatore della formazione lariana nella sfortunata stagione di serie C 2004-2005, culminata con la retrocessione in C2.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Un’immagine del 2007: domenica prossima Como e Tritium tornano a sfidarsi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.