Como, finale di gara all’insegna delle polemiche. Gallo: «Piacenza antisportivo»

Una partita all’insegna delle polemiche. Se in tribuna – almeno prima del fischio finale – la nuova proprietaria Akosua Puni Essien è stata festeggiata con un bel bagno di folla (QUI L’ARTICOLO IN CUI LO RACCONTIAMO), il finale della partita con il Piacenza è stato tutt’altro che festoso. Gli azzurri hanno perso per 2-1 dopo una gara in cui – come all’andata – il direttore di gara è stato al centro delle contestazioni, cosa peraltro capitata molto spesso in questa stagione. Tra le decisioni che più hanno scaldato gli animi, le espulsioni di Chinellato, Fissore e Pessina (quest’ultimo, autore della rete del momentaneo 1-0, dopo essere stato sostituito, mentre era in panchina).

Il pubblico ha contestato con forza e ad un certo punto per gli steward e le forze dell’ordine non è stato semplice far calmare i supporter scatenati che – proprio davanti a Puni Essien – hanno provato ad abbattere il cancello giallo che si trova sotto la tribuna centrale. E le polemiche non sono mancate anche in sala stampa. Mister Fabio Gallo ha parlato, facendo riferimento anche all’andata di “comportamento antisportivo del Piacenza”, riferendosi al fatto che gli ospiti – cosa a dire il vero abbastanza incredibile – si siano presentati sul Lario con un completo blu. Il Como è stato costretto a giocare in bianco. “Hanno fatto apposta per fare casino” sono state le testuali parole del mister, che sul tema si è confrontato a muso duro con i giornalisti ospiti, al punto che un rappresentante della stampa piacentina è stato allontanato dalla sala conferenze.

Articoli correlati