Como, il balletto degli schemi: ora tocca al 3-4-3

Calcio – Azzurri verso Foggia
L’annuncio di Antonio Tesoro. Squadra al completo con i nuovi acquisti
La neve non ha fermato il lavoro del Como, che ieri mattina si è allenato allo stadio e oggi, con i campi di Orsenigo innevati, si preparerà al centro sportivo di Bizzarone.
Il gruppo a disposizione di mister Giuseppe Manari è al completo. Ieri sono arrivati due nuovi acquisti, Palumbo e Paonessa, mentre oggi sarà con il resto della squadra il difensore Filosa, l’ultimo ad aggregarsi tra i giocatori ingaggiati al mercato di riparazione.
La formazione lariana si prepara per la gara di domenica prossima a Foggia, in cui mancherà lo squalificato Lulli, fermato per una giornata dal giudice sportivo per somma di ammonizioni.
E sul campo dei rossoneri, come annunciato dal responsabile dell’area tecnica Antonio Tesoro, gli azzurri potrebbero giocare con un nuovo schema, il 3-4-3. Ed è curioso che l’esperienza di mister Giuseppe Manari (l’allenatore “provvisorio” degli azzurri, visto che ha una deroga a tempo, in quanto senza patentino per allenare in Prima Divisione) finora si sia imperniata su dichiarazioni riguardanti gli schemi.
Nel giorno del suo insediamento ha annunciato che gli piaceva il 4-2-3-1 di cui, tra l’altro, il suo predecessore Ernestino Ramella è stato insegnante ai master di Coverciano.
Poi, dopo lo stop di Sorrento, ha fatto sapere che era meglio il 4-3-3, ma alla fine con la Reggiana – altra gara deprimente – ha collocato Lulli dietro le punte.
Adesso, invece, Antonio Tesoro annuncia che forse sarà meglio puntare sul 3-4-3, perché le caratteristiche della rosa forse si adeguano al meglio a questo progetto.
Una soluzione che, peraltro, potrebbe anche evitare qualche conflitto nello spogliatoio, visto che garantirebbe un posto da titolare a due elementi di carattere come il capitano Urbano e il neoacquisto Conti, gente che non ama molto la panchina. Fermo restando che sarebbe difficile lasciare fuori Diniz, uno dei punti di forza della difesa. Quindi, con questa soluzione a tre, si eviterebbe anche qualche conflitto nello spogliatoio.
E, peraltro, con lo schema 3-4-3, se per davvero sarà utilizzato, sarà curioso vedere in che maniera sarà utilizzato il nuovo acquisto Gabriele Paonessa, la cui caratteristica è quella di giocare alle spalle delle punte, in teoria nel “famigerato” 4-2-3-1, in appoggio al centravanti e agli elementi che lo supportano sulle fasce.
Domenica, insomma, a Foggia si vedrà. Ma, al di là degli schemi, quello che chiedono i tifosi è un atteggiamento differente da quello visto con la Reggiana, altrimenti gli scenari di questa squadra saranno tutt’altro che rosei.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Antonio Tesoro

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