Como inarrestabile. Il calendario sorride

Calcio – Dopo la vittoria in trasferta contro la Reggiana e il primo posto in classifica, i lariani ora sono attesi da due gare casalinghe consecutive
«Prevedere il futuro è difficile, soprattutto nel calcio di oggi, ma rivedere il Como là in alto mi fa molto piacere. Così torna un po’ di entusiasmo in riva al lago». Parole di Giuseppe “Pippo” Marchioro, l’allenatore che ha segnato un’epoca alla guida della società lariana tra gli anni ’70 e ’80.
Con lui alla guida, gli azzurri fecero il primo “doppio salto” della loro storia, dalla C alla A. Marchioro, e non potrebbe essere altrimenti, continua a seguire le vicende degli azzurri

. Ancora di più domenica scorsa, quando i lariani hanno vinto in trasferta per 2-4 contro la Reggiana, altra squadra che Marchioro ha portato in due anni, al pari del Como, dalla C alla A.
Con questa vittoria, la formazione di mister Ernestino Ramella si è riportata in testa alla classifica del girone A di Prima Divisione, alla pari con il Carpi. E ora il calendario sorride, visto che i lariani sono attesi da due sfide casalinghe consecutive contro Foggia e Spal.
«A dire la verità sono contento per il Como – ammette Marchioro – ma mi dispiace un po’ per la Reggiana. Detto questo, oggettivamente non mi sento in grado di dire quale potrà essere il campionato degli azzurri. All’inizio i valori non sono ancora definiti. Certo è che mi fa piacere vederli là in alto alla classifica».
Il tecnico ammette che all’inizio della stagione non si sarebbe aspettato di vedere il Como in testa alla graduatoria. «Per me è una sorpresa, piacevole ovviamente. A questo punto bisognerà vedere come l’allenatore riuscirà a gestire la situazione e a programmare tutto per il meglio. Al giorno d’oggi è un lavoro difficile per tutti». Marchioro spiega il perché: «Nelle società di alto livello, e mi riferisco alla serie A, per un tecnico, con i tanti impegni infrasettimanali e le amichevoli estive, è difficile dare continuità agli allenamenti». Un discorso che vale anche per la Prima Divisione: «Una volta si partiva con un blocco – conclude Marchioro – Oggi ci sono sempre movimenti di mercato, nuovi innesti, rose allargate. Programmare è sempre meno facile. Ma se il Como riuscirà a dare continuità a questo momento ne sarò felice».
Tra l’altro dalla trasferta di Reggio Emilia c’è un dato positivo che va al di là del risultato e del primo posto in classifica: tre gol su quattro sono arrivati su azione. Un limite che aveva identificato mister Ramella e che la squadra ha mostrato di aver superato. Il che fa ben sperare per il prossimo incontro, che sarà di cartello: in posticipo, lunedì prossimo al Sinigaglia arriverà, come detto, il Foggia.

Massimo Moscardi

Nella foto:
FESTA AZZURRA I giocatori del Como esultano: in primo piano il brasiliano Toledo, che domenica scorsa ha realizzato la rete del momentaneo 0-2 per la squadra lariana

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