Como Intesa all’orizzonte

Calcio – Secondo le ultime indiscrezioni è vicino l’accordo tra Di Bari e Rivetti con l’uscita di scena dell’attuale presidente azzurro
Un dialogo aperto per arrivare a una soluzione prima dell’assemblea dei soci, fissata per venerdì prossimo. Considerando le festività di questi giorni – con chiusura degli studi professionali che si occupano della vicenda – potrebbe essere giovedì il giorno giusto per l’accordo per il passaggio di quote societarie del Calcio Como. Sempre che non ci siano clamorosi ribaltoni o colpi di scena, che non sono da escludere.
L’argomento è stato affrontato domenica scorsa dal presidente Antonio

Di Bari, dal vice Amilcare Rivetti e da Savino Tesoro – che non ha ruoli ufficiali e può essere definito imprenditore vicino al club – in una riunione al termine del match giocato al Sinigaglia tra gli azzurri e la Tritium, che per la cronaca è stato vinto dagli ospiti con il punteggio di 1-2.
In un clima che è stato definito «sereno» sono state messe le basi per quello che potrebbe essere l’accordo per la cessione delle quote.
Lo scenario che si sta delineando – ma sempre meglio ribadire che tutto potrebbe ribaltarsi da un momento all’altro – è quello di un Rivetti che entra in possesso della maggioranza delle azioni del club, con l’uscita di scena dell’attuale presidente Antonio Di Bari. Da valutare, invece, un eventuale ruolo operativo, a prescindere da chi gestirà il club, per Antonio Tesoro, che attualmente è il responsabile di mercato della società lariana e che potrebbe anche rimanere sul Lario. Anche perché è stato lui in persona a stringere accordi con alcuni giocatori e anche – tutto sommato – come garanzia per la fideiussione che il padre ha versato all’inizio della stagione per garantire l’iscrizione della squadra lariana al torneo di Prima Divisione.
Rivetti, in una fase successiva, dovrebbe ufficializzare l’accordo con la cordata di imprenditori comaschi che, da tempo, è al lavoro per entrare nella società proprio a fianco dell’attuale numero 2 del Calcio Como.
Quando i diretti interessati e i professionisti si incontreranno, tutto si potrebbe dunque concludere con una stretta di mano e non ci sarà bisogno della assemblea dei soci, fissata per il 4 novembre alle ore 15 in città.
Se invece mancherà l’intesa fra le parti, a questo punto la riunione di venerdì avrà connotati decisivi per delineare gli scenari futuri. E, a quel punto, il socio di minoranza Nini Binda, con il suo 2%, potrà essere decisivo.
Ma il “borsino” della situazione dice che – almeno in questo momento – non si dovrebbe arrivare a questo punto. Comunque vada a finire, Amilcare Rivetti, che è tornato a parlare dopo un lungo periodo di silenzio proprio sul “Corriere di Como”, ha sottolineato che: «L’accordo con gli imprenditori c’è al 99,9% e i giocatori stiano tranquilli: la copertura finanziaria è del 100%. Non voglio sbagliare nelle scelte che sto per compiere. Non voglio che i tifosi del Como, che hanno già patito tanto, possano di nuovo soffrire. Voglio prendere la decisione giusta per il bene del club».
Presto, dunque, ci potrebbe essere una svolta che segnerà la fine di questa querelle che si trascina da tempo e che ha tenuto in apprensione i tifosi e, soprattutto, la squadra. I giocatori non hanno nascosto un certo “mal di pancia” nelle ultime settimane, anche perché i primi stipendi di questa stagione non sono ancora arrivati.
Domenica è giunto uno stop inatteso nella gara interna con la Tritium guidata dall’ex Simone Boldini. Gli azzurri sono stati superati per 1-2 e, per effetto degli altri risultati, ora sono scivolati al quinto posto in classifica. E nel prossimo turno per loro ci sarà una partita tutt’altro che semplice, visto che i lariani saranno impegnati sul campo del Taranto, formazione che attualmente occupa la seconda posizione nella graduatoria del girone A.
Tra l’altro l’allenatore dei pugliesi è un ex azzurro, quel Davide Dionigi che fu protagonista in riva al lago a suon di gol nella stagione 1993-1994, quando il Como, allora allenato da Marco Tardelli, dopo anni di purgatorio in serie C1 conquistò la promozione in serie B, battendo la Spal in un infuocatissimo spareggio allo stadio Bentegodi di Verona.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Passaggio di consegne
Antonio Di Bari in trionfo in uno dei momenti più belli nella sua esperienza al Como, la promozione in Prima Divisione nella stagione 2008-2009

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