Como: la sosta è gratis soltanto in un posto su quattro. Il 75% dei parcheggi è a pagamento o riservato

Oltre la metà dei posti auto disponibili nella convalle è a pagamento. Sommando anche gli spazi riservati ai residenti e ad altre categorie, il dato raggiunge il 75% dei quasi 10mila posti attualmente censiti nel cuore della città di Como. Parcheggiare senza pagare è invece possibile in poco meno di 2.500 stalli, nei quali però in molti i casi è previsto l’obbligo del disco orario e quindi la sosta massima deve essere breve.
La fotografia aggiornata dell’offerta di sosta nel capoluogo lariano è stata diffusa dagli uffici di Palazzo Cernezzi nell’ambito del dibattito che si è acceso in questi giorni sull’opportunità di dare il via libera alla proposta di realizzare un nuovo autosilo, in viale Varese, a ridosso delle mura. Il progetto è stato presentato da un privato, l’impresa di costruzioni Nessi & Majocchi, e verrebbe realizzato tramite il project financing, senza alcun contributo economico del Comune, ma nella maggioranza che amministra Como non tutti sono d’accordo. La decisione definitiva è attesa per il prossimo 4 febbraio.
In base al censimento realizzato dagli uffici di Palazzo Cernezzi dopo la recente estensione della Zona a traffico limitato (Ztl) e la rivoluzione della sosta in centro, nell’intera convalle sono disponibili 9.545 posti auto. Di questi, 6.185 sono a pagamento. Il totale di quelli riservati a residenti, disabili, carico e scarico delle merci, clienti degli hotel e forze dell’ordine ammonta a 919. Solo in uno stallo su 4, dunque, è prevista la sosta libera, in molti casi però limitata nel tempo, almeno durante il giorno.
Allargando il quadro all’intero territorio comunale, compresi i quartieri più esterni, i posti auto a disposizione sfiorano quota 18mila. Anche in questo caso, gli spazi per la sosta libera sono inferiori alla metà. Il dato si attesta al 45%, considerando anche le zone nelle quali è previsto il disco orario. Gli spazi riservati ammontano invece nel complesso a 2.774.
Limitando l’analisi ai soli quartieri esterni alla convalle, il rapporto tra posti liberi e a pagamento è invertito. A fronte di un totale di 8.400 spazi disponibili, quelli gratuiti, con o senza disco orario, ammontano a 5.684. Gli spazi blu si fermano invece a quota 861, ai quali si aggiungono un totale di 1.855 stalli gialli riservati ai residenti e ad altre categorie.
Entrando nel dettaglio della situazione della convalle, nel computo totale dei posti disponibili rientrano anche quelli degli autosili. Se il progetto dell’autosilo di viale Varese ottenesse il via libera, al dato attuale andrebbero ad aggiungersi ulteriori 394 spazi.
L’opera ipotizzata dai privati prevede nel dettaglio 230 spazi interrati e 164 a raso. Proprio la possibilità di realizzare anche posti in superficie è uno dei punti su cui è aperto il dibattito all’interno della maggioranza. L’opera costerebbe 10 milioni di euro.

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