A Como le case più care dopo Milano

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Aumenta, ad ottobre, la domanda di abitazioni e si stabilizzano i prezzi. Questa l’istantanea della Lombardia anche se a Como si va in contro tendenza.
Se infatti la richiesta di case è la più bassa a livello regionale (2,8% rispetto alla media lombarde del 7,4%), la patria di Volta è invece al secondo posto per quanto riguarda il costo al metro quadrato pari a 2.600 euro, davanti solo Milano con 3.900 euro al metro quadro.
Sono i numeri salienti che emergono dall’Osservatorio di casa.it (www.casa.it) sul mercato residenziale, a ottobre 2016, rispetto all’inizio dell’anno.
Ritornando all’analisi nel suo complesso, per quanto riguarda la domanda (+7,4%), da gennaio a ottobre cresce in tutte le città della regione, seppure con valori variabili. Le più dinamiche risultano Milano (+6,4%), Varese (+5,8%) e Monza (+5,3%). Seguono Cremona (+4,5%), Pavia, Lecco e Cremona (+4,4%), Mantova (+4,3%), Lodi (+3,9%), Sondrio (+3,6%), Bergamo (+3,3%) e Como (+2,8%). Sul fronte dei prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato (+0,8% a livello regionale), tra i capoluoghi segno positivo solo per Varese (+1,4%). Per altri capoluoghi i prezzi sono ancora in calo come Como (-3,5%), Sondrio (-2,8%), Lodi (-2,6%), Bergamo (-2,6%), Lecco (-2,5%) e Monza (-2,1%). Stabili invece a Milano, Mantova, Brescia, Pavia e Cremona.
Qual è il prezzo medio di un’abitazione oggi sul mercato lombardo? A livello regionale il prezzo è di circa 2.100 euro/mq e il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di circa 168 mila euro.
Milano (3.900 al metro quadrato) e Como (2.600 euro) sono le città più care, mentre Mantova (1.350 euro al metro) e Cremona (1.450 euro) le più economiche. Nelle altre città, a Bergamo il costo è di 2.500 €euro al metro quadrato, a Varese e Lodi di 2.200 euro, a Brescia, Monza e Lecco di 2.100 €euro, a Pavia e Sondrio di 1.900 €euro al metro quadrato. «La crescita della domanda di chi cerca casa in acquisto conferma che il mercato si sta, seppur lentamente, risvegliando e che le intenzioni di comprare una casa da parte delle famiglie rimane positiva, nonostante le numerose incertezze che ancora gravano sull’evoluzione del quadro macro economico del nostro Paese – afferma Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi di Casa.it – Il budget di acquisto si è sicuramente ridimensionato rispetto all’ultimo periodo di boom del mercato ma il ritorno delle banche a finanziare gli acquisti immobiliari sta sicuramente creando uno scenario più positivo anche a livello previsionale».

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