Como-Lecco Se il tragitto è un’odissea

La denuncia dei pendolari
Treni soppressi senza preavviso e, spesso, senza nemmeno un bus sostitutivo. È un’odissea quotidiana quella dei quasi 700 pendolari che ogni giorno utilizzano la linea Como-Molteno-Lecco per motivi di lavoro o di studio. Ormai da febbraio, non si contano le corse cancellate per problemi legati, secondo le prime informazioni, alla mancanza di personale.

«Le cancellazioni sono veramente continue – denuncia la portavoce dei pendolari della linea, Cristina Vaccani – A volte i pendolari sono talmente esasperati o rassegnati che non segnalano più nemmeno il problema».
Il 20 marzo scorso, ad esempio, come si legge in una delle ultime denunce dei pendolari, è stata cancellata la corsa delle 16.41, senza alcun preavviso. In quel caso, come in molti altri, i viaggiatori non hanno potuto contare neppure sul bus sostitutivo, mai arrivato in stazione. Ma la lista delle lamentele, da febbraio in poi, è decisamente lunga. Il 13 marzo, ad esempio, è stato cancellato il treno da Como a Lecco delle 13.41. Ai pendolari, in quell’occasione, è andata meglio di altre volte, visto che hanno almeno potuto viaggiare sul bus sostitutivo, seppure arrivato a destinazione con 45 minuti di ritardo.
«Alcune delle stazioni sono irraggiungibili con il bus – denunciano poi i viaggiatori della tratta – e fare il tragitto in autobus comporta parecchi disagi».
«Ai reclami – fanno sapere i pendolari – la risposta che ci viene data è che c’è una carenza di personale e che questo porta in alcuni momenti alla cancellazione di qualche treno. La situazione è incresciosa e vergognosa».

A.Cam.

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