Como Nuoto femminile, obiettivo promozione

Como Nuoto donne Rane Rosa 2020

«In molti dicono che la nostra squadra è favorita per la promozione: noi non ci nascondiamo e accettiamo questa investitura. Faremo di tutto per onorarla». Stefano “Tete” Pozzi, allenatore della Como Nuoto Recoaro femminile, parla alla vigilia dell’inizio del campionato di serie A2 2020. La prima partita per le biancoazzurre sarà domenica prossima in trasferta a Genova contro la Locatelli. Le sfide interne, invece, per i noti problemi alla piscina di Muggiò, saranno disputate a Varese.
«Ma questo non deve diventare un alibi – afferma ancora coach Pozzi – Una piscina vale l’altra: peraltro il fatto di giocare e conquistare risultati importanti in una città che da sempre è rivale, da un punto di vista sportivo, deve essere un incentivo per le nostre motivazioni».
La squadra è stata presentata domenica scorsa in città. Ha partecipato anche il presidente del sodalizio di viale Geno, Mario Bulgheroni. «La mia stima per queste ragazze è da sempre nota. Apprezzo il loro impegno, l’entusiasmo e la capacità di sapersi divertire anche in momenti non facili come quelli che stiamo vivendo da mesi per la chiusura della piscina di Muggiò. Non dimentico che si sono allenate in viale Geno, all’aperto, con temperature basse, mettendo una grande passione e forte attaccamento ai nostri colori».
La squadra si è rinforzata, con l’innesto di due forti giocatrici liguri (Jamila Tedesco e Virginia Boero), inserite in un gruppo che negli ultimi anni ha sempre lottato nelle posizioni di vertice del girone Nord. L’obiettivo, dunque, è la conquista dei playoff che poi a fine stagione assegneranno la promozione in serie A1. La conferma il capitano della squadra lariana, Maria Romanò. «Il nostro obiettivo è arrivare ai playoff e provare a fare qualcosa di importante – spiega la giocatrice – Ci siamo sempre allenate con intensità in viale Geno, in palestra e, nelle ultime settimane, a Chiasso».
«Siamo pronte ad iniziare – aggiunge – L’unica incognita è dettata dal fatto che non siamo riusciti a disputare molte partite amichevoli e, anche se il nostro allenatore dice che non deve essere un problema, dovremo pagare lo scotto di scendere in acqua in un impianto piccolo come quello di Varese, a cui non siamo abituate. Sicuramente sarà una sensazione strana: è come se il Calcio Como disputasse i suoi match interni a Lecco. L’auspicio è che comunque ci siano sempre i nostri tifosi a seguirci a bordo vasca».

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