La Como Nuoto ritorna in A1

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La stagione perfetta – Grazie alla vittoria in gara 3 di finale contro il Nuoto Catania, la società di viale Geno torna nella massima serie dopo 15 anni

C’è una Como dello sport che da ieri pomeriggio è nella massima serie nazionale. La Como Nuoto ha coronato ieri alla bella contro il Nuoto Catania una stagione esaltante. Le calottine del tecnico Stefano Piccardo tornano così in serie A1. La partita è sempre in equilibrio. La posta in gioco altissima. Il gol decisivo è dello slovacco Hrosik su rigore a 1’35 dal termine dopo che il Catania aveva raggiunto i lariani con Privitera.
Ma altrettanto decisive si rivelano le parate di Larry Caprani. E poi la festa degli

oltre mille ieri in piscina a Muggiò. Con tutto il consiglio comunale, ad iniziare dal sindaco Mario Lucini. Il tuffo dalla balaustra del presidente Alessandro Dalle Donne, il bagno di tutti i dirigenti. «Abbiamo chiuso alla grande una stagione perfetta», dice il capitano delle calottine biancoazzurre, Francesco Gaffuri. «Siamo al settimo cielo e posso dire che ci siamo meritati questa promozione» conclude.
Grande gioia anche nelle parole del diesse Marco Flutti, una vita in Como Nuoto, ricoprendo tutte le cariche, da giocatore a presidente. «Le mille persone in piscina sono il coronamento di un campionato straordinario – dice Flutti – La città ama la pallanuoto e lo ha dimostrato oggi». Il dirigente di viale Geno guarda già al futuro. «In una situazione economica difficile a livello generale si sono ridotti tutti i budget e questo potrebbe giocare a nostro favore per fare un’esperienza nella massima serie».
L’ultima stagione in serie A1 della Como Nuoto è stata nel 1998. Poi la retrocessione in serie A2 con un passaggio in serie B, quando la squadra fu affidata a coach Stefano Piccardo, che poi ha seguito a 360° tutto il progetto pallanuoto della società di viale Geno anche nel settore giovanile del club.
In A1 la Como Nuoto ha scritto pagine importanti e ha avuto nelle sue formazioni elementi di spicco. Il più famoso è Denes Kemeny, a Como dal 1987 al 1996 come giocatore prima e allenatore poi. Da commissario tecnico dell’Ungheria ha vinto: tre ori olimpici consecutivi e titoli, a ripetizione, mondiali ed europei. Ora è membro dell’International Swimming Hall of Fame, la vetrina dedicata ai miti di tutti i tempi.
Senza dimenticare Marco Gerini, bronzo ai Giochi di Atlanta con la Nazionale italiana. E sono cresciuti nel vivaio lariano altri giocatori azzurri come Goran Iovanovic Fiorentini, Francesco Caprani (che proprio quest’anno è tornato sul Lario), Federico Pagani e l’attuale capitano, Francesco Gaffuri.

FOTO FKD © 
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