Como Nuoto, sabato l’esordio a Muggiò. Morale alto verso la sfida con il Brescia

alt Pallanuoto – Grande attesa per la prima gara

Ormai è conto alla rovescia per la Como Nuoto che, dopodomani a Muggiò, alle ore 15, inizia la sua avventura nel campionato 2013-2014 di serie A di pallanuoto. Una formazione lariana che arriva al primo appuntamento della stagione contro il Brescia molto carica.
La vittoria nel girone di Coppa Italia, disputato una settimana fa nella piscina amica, ha lasciato una scia positiva, anche se il campionato – come dicono tutti nell’ambiente di viale Geno – sarà un’altra cosa.
E la stagione

2013-2014 ieri è stata presentata ufficialmente a Roma. Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, non ha nascosto il suo entusiasmo per un torneo che si annuncia molto appassionante.
«Quello che ci apprestiamo a vivere – ha affermato Barelli – sarà un campionato molto interessante, anche perchè arriva dopo una serie di successi a livello giovanile delle nostre squadre nazionali. Nel settore maschile abbiamo vinto i Campionati del Mondo Under 18 e Under 20, e conquistato la medaglia di bronzo agli Europei Under 17; in campo femminile, le squadre giovanili si sono distinte in tutte le categorie, e si sono fermate ad un passo dal podio. Senza dimenticare che la pallanuoto italiana è stata ancora una volta tra le prime quattro al mondo con il Settebello a Barcellona».
Il nostro è uno dei campionati più importanti a livello mondiale e la Como Nuoto, che comunque lotterà per la salvezza, non vuole fare la comparsa. L’esordio è probante, contro Brescia appunto, una formazione che vanta nella sua rosa una lunga serie di atleti che militano in varie nazionali. Si parte subito, dunque, con una partita di cartello.
«In serie A cambierà tutto, il livello sarà più alto sotto ogni profilo» spiega Tommaso Busilacchi, il centroboa della squadra comasca, classe 1994, giocatore che nel suo curriculum vanta due titoli iridati con le nazionali giovanili tricolori.
«Siamo nel campionato più importante e il nostro obiettivo è rimanerci» spiega ancora il giovane lariano, che ha dalla sua le positive esperienze con gli azzurri. «Senza dubbio – dice – anche se si tratta di tornei giovanili. Nel 2012 ho conquistato l’oro con l’Italia Under 18, la scorsa estate con l’Under 20. Forse il più bello è stato il secondo, perché confermarsi non è mai facile e abbiamo giocato in Ungheria, che è uno dei Paesi di riferimento per la pallanuoto e i pronostici erano per la squadra di casa».
Motivazioni altissime anche per lo slovacco Joseph Hrosik: in teoria dopo la vittoria dello scorso campionato doveva appendere la calottina al chiodo per dedicarsi all’azienda di famiglia nel suo Paese. Ma la prospettiva di giocare in serie A lo ha convinto ad abbandonare questo proposito e a dedicare un altro anno alla Como Nuoto. «È vero – conferma – L’intenzione era di tornare a casa, ma di fronte a questa sfida, ossia affrontare il campionato di serie A, non ho voluto tirarmi indietro».
«Alla fine – dunque – ho deciso di posticipare il mio ritiro di almeno un anno perché volevo mettermi alla prova nel massimo campionato italiano, che peraltro è uno dei più competitivi a livello internazionale».
L’obiettivo del Como? Horsik si uniforma a quello che hanno detto un po’ tutti: «È sicuramente la salvezza – conclude il giocatore slovacco – Ma non dobbiamo guardare troppo in là: la cosa migliore è dare il meglio di volta in volta, partita per partita e poi alla fine tireremo le somme, sperando in un bel risultato».

M.Mos.

Nella foto:
Joseph Hrosik
Il giocatore slovacco in azione durante il recente girone di Coppa Italia a Muggiò (Fkd)

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