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Calcio Como operativo su ogni fronte

Calcio – In settimana è atteso il primo tassello dell’organigramma, il nuovo direttore sportivo. Ma la società non si sta muovendo solo per la prima squadra
Una settimana che definire “decisiva” potrebbe essere eccessivo, ma in cui molte situazioni che riguardano il Calcio Como per la prossima stagione potrebbero essere definite. Dopo la conquista della salvezza i ragionamenti della nuova proprietà vertono ormai sul futuro.

DIRETTORE SPORTIVO
Quello del nuovo diesse sarà un ruolo di assoluto rilievo e l’intenzione della società è trovare una figura ambiziosa che possa abbracciare il progetto dei nuovi dirigenti. Un nome uscito è quello di Mauro Gibellini, che in questo momento sta inseguendo la promozione in A con il Verona. Ma sul taccuino del vicepresidente Pietro Porro – l’uomo che ha l’operatività sulle scelte tecniche – vi sono anche altri nomi. L’idea è di valutare tutte le figure ed entro sette giorni, arrivare ad una scelta.
ALLENATORE
Una volta scelto il direttore sportivo sarà la volta dell’allenatore che, ovviamente, sarà valutato assieme al diesse. Anche in questo caso, la società ha una lista di nomi che comprende anche il mister dell’ultima stagione, Ernestino Ramella.
Ma l’impressione è che si voglia cercare un altro mister anche per dare una svolta rispetto al recente passato, un profilo con determinate caratteristiche: ambizioso come la società, aziendalista (che abbracci quindi il nuovo progetto pluriennale), capace di valorizzare i giovani e lavorare in sintonia con i tecnici del vivaio. E che, magari, operi in maniera innovativa. Un po’ come l’Alberto Zaccheroni – tanto per fare un esempio – che agli inizi degli anni ’90 si fece notare alla guida dei romagnoli del Baracca Lugo.
GIOCATORI
Dalla rosa dello scorso anno saranno poche le conferme. Sicuramente gli elementi sotto contratto, esattamente quattro, saranno la base da cui partire, ossia il portierino Dan Twardzik, il centrocampista Andrea Ardito, il difensore Daniele Ghidotti e l’esterno Simone Fautario. Tra quelli che hanno fatto una buona impressione vi sono Nicola Ciotola (che magari potrebbe avere una ulteriore chance) e Giuseppe Imburgia.
Logicamente il discorso sarà affrontato quando saranno stati definiti direttore sportivo e mister.
Certo è che il già citato Porro, in questo periodo, si sta muovendo anche con i club più importanti per avere contatti utili allo scopo di portare sul Lario giovani promettenti.
La settimana scorsa, il vicepresidente è stato alla Pinetina per parlare con i dirigenti dell’Inter e presto, attraverso l’intercessione di ex giocatori azzurri amici, incontrerà anche i rappresentanti di altri importanti club italiani.
SOCIETÀ
Allo stesso tempo, ma qui il discorso non riguarda il solo Porro ma tutta la società, la dirigenza si sta muovendo anche per riorganizzare il club.
Un lavoro, questo, meno visibile e magari meno sentito dagli appassionati rispetto alla scelta di direttore sportivo e allenatore. Ma è un’opera fondamentale per ridisegnare la società a seconda delle linee guida scelte dalla nuova proprietà che, però, sul suo cammino, si trova anche qualche problema di gestione relativo al passato, che comunque, per forza di cose, va affrontato: bastoni fra le ruote per chi in questa fase vuole soprattutto guardare avanti e, invece, si ritrova costretto a mettere una pezza rispetto al passato.
VIVAIO
E nel progetto della nuova dirigenza grande rilievo ha il rilancio del vivaio, con le formazioni Berretti e Allievi che tra l’altro saranno riportate a Orsenigo per gli allenamenti. E l’intenzione sarebbe di far disputare le gare di campionato della Berretti allo stadio Sinigaglia.
Nell’ambito della nuova proprietà questo progetto è stato affidato a Flavio Foti, che si sta avvalendo della consulenza di due grandi ex come Roberto Galia e Silvano Fontolan.
Nella prossima stagione si dovrebbe ripartire da sei formazioni: Berretti, Allievi Nazionali, Giovanissimi Nazionali e Regionali, Esordienti 2000 e 2001. L’intenzione è poi di aggiungere, da qui al 2017, due squadre all’anno.
AMICHEVOLE
In vista della nuova stagione, l’intenzione dei dirigenti è di organizzare una partita di prestigio allo stadio Sinigaglia.
Grazie ai suoi contatti di lavoro in Inghilterra, Pietro Porro sta trattando l’arrivo del Tottenham allo stadio Sinigaglia a fine luglio. E, proprio oggi, il vicepresidente lariano sarà a Londra per stringere l’accordo e procedere con l’organizzazione di questo match.
È bene sottolineare, però, che quella che dovrebbe arrivare sulle rive del Lario non sarà la prima squadra bensì, più probabilmente, il team B del club britannico, con un buon numero di giovani e con, al massimo, 2-3 elementi titolari.
In giornata si dovrebbe conoscere qualche elemento in più su questo fronte.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Amichevole di lusso – Lo scorso anno il Como affrontò al Sinigaglia il Milan, la prossima estate dovrebbe essere la volta del Tottenham
15 maggio 2012

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