Como, pari deludente. Felleca contesta l’arbitro

La gara con il Chieri termina 1-1. Azzurri in vantaggio e raggiunti su rigore

La vittoria di domenica scorsa Borgosesia aveva fatto sperare in una pagina voltata. Invece è tornato il Como che aveva deluso con il Seregno.
Nel turno infrasettimanale con il Chieri è arrivato uno striminzito pari al termine di una brutta partita, con i tifosi che hanno fischiato la squadra e con il capitano Davide Sentinelli che si è fermato a lungo a confrontarsi con i supporter della curva.
Il risultato finale è stato di 1-1, con gli azzurri che, in un pomeriggio grigio, erano comunque riusciti a portarsi in vantaggio con un gol di Amth Fall al 28’ del secondo tempo.
Poi ricadendo in un errore che le caratteristico, la squadra lariana ha allargato le maglie e si è fatta raggiungere su rigore a pochi minuti dalla fine. Un penalty contestato per l’intervento del portiere Matteo Kucich su un avversario; ma è pur vero che i giocatori del Chieri sono stati fin troppo liberi di fare ciò che volevano nell’are a del Como.
Insomma, una prova non troppo confortante, anche se alla fine il dirigente Roberto Felleca si è presentato in sala stampa per contestare la direzione di gara (affidata a Federico Votta di Moliterno). «È stato un arbitraggio scandaloso – ha detto – Mi rivolgo direttamente al designatore: il Como merita arbitri differenti. Tralasciando l’episodio del rigore, è stato un direttore indisponente, che ha peccato di protagonismo. Noi chiediamo di essere tutelati».
Un arbitro che il capitano Davide Sentinelli ha definito: «Particolare. A volte ci insultava e utilizzava frasi fuori luogo. Ho l’impressione che ci mandino spesso direttori alle prime armi; ma per il Como ce ne vogliono con più polso e carisma». Poi Sentinelli ha spiegato: «Il risultato? Eravamo riusciti ad andare in vantaggio e poi ci siamo fatti raggiungere. Ecco, questo può essere un limite della nostra squadra: quando siamo avanti pregustiamo la vittoria. Un atteggiamento sbagliato: lo sappiamo e stiamo cercando di migliorare».
Mister Antonio Andreucci non ha nascosto la sua amarezza: «Non è stata una prova brillante – ha detto – Sicuramente dobbiamo crescere, abbiamo difficoltà oggettive e gli infortuni di alcuni nostri giocatori sicuramente non ci aiutano».
Peraltro, è uscito anzitempo Dario Bova: si attende la prognosi, ma per il difensore si prospetta un possibile stop di un mese.
Massimo Moscardi

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