Como, parla il presidente: «Gli ultimi passi ci confortano»

Logo Como 1907

«La meta è ancora lontana, ma sicuramente gli ultimi passi ci confortano». Massimo Nicastro, presidente del Como, commenta così il momento della sua squadra alla vigilia della trasferta di Pavia e dopo il successo contro il Derthona: un 1-0 che consente agli azzurri di non perdere contatto con la capolista Gozzano, che pure ha vinto (i piemontesi sono a +5) e di avvicinare la Caronnese (ora a -2), che ha conquistato solo un pari. Il numero uno è tornato dagli Stati Uniti: domenica era al Sinigaglia e tra due giorni sarà allo stadio Fortunati.
«La partita con il Derthona presentava mille insidie – spiega ancora Nicastro – perché gli avversari non avevano nulla da perdere. Noi, invece, eravamo costretti a vincere e avevamo la pressione addosso».
«Il Como mi è piaciuto – afferma ancora il massimo dirigente – I nuovi acquisti stanno dando un bell’apporto. Penso a Giuseppe Meloni, che ha segnato il gol decisivo, ma anche a Davide Buono, che si è subito ben integrato. I giovani sono cresciuti, e questo è un altro fattore importante, e il blocco di esperti che ha iniziato qui la stagione è sempre più solido. Un mix che mi piace».
Un match disputato a porte chiuse su decisione del giudice sportivi dopo gli incidenti in occasione del match fra Como a Varese.
«Lo stadio era desolante – spiega Nicastro – e ritengo il provvedimento ingiusto perché è andato a penalizzare tutti i tifosi, anche e soprattutto quelli tranquilli, che vengono a vedere la partita per il piacere di andare a sostenere la loro squadra e poi se ne tornano serenamente a casa Sostenitori che nulla c’entrano con i teppisti che hanno dato vita agli incidenti, che invece auspico vengano identificati e sanzionati in maniera severa, persone che, ne sono convinto, hanno preso come pretesto la partita del Como ma che, se non ci fosse il calcio, andrebbero comunque a creare problemi in altre situazioni».
L’attenzione è già sul prossimo turno, con la trasferta degli azzurri sul campo del Pavia, vietata ai tifosi ospiti. I locali sono reduci dal pari in trasferta con l’Olginatese e hanno 18 punti in meno rispetto ai lariani. Il Gozzano sarà invece impegnato sul terreno del Borgaro Torinese, formazione di metà classifica che domenica è stata superata in casa dal Casale, mentre la Caronnese attende la Pro Sesto.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.