Como, parte la volata finale per la serie C. Dopo la pausa, azzurri al lavoro per i match con Virtus e Caronnese

Virtus Bergamo Como 0 2

La prima verifica sarà sul peso dei giocatori, ma, vista la situazione, è difficile pensare che qualcuno si sia concesso qualche sfizio durante le feste. Il Como riprende oggi la preparazione in vista delle ultime due gare di campionato, domenica al Sinigaglia contro la Virtus Bergamo e il successivo 5 maggio in trasferta con la Caronnese.
Centottanta minuti di passione, con i lariani che hanno due punti di vantaggio sul Mantova e che puntano ad arrivare nella stessa situazione al termine del torneo, il che significherebbe promozione immediata in serie C senza passare da playoff e graduatorie di ripescaggio.
Domenica contro i bergamaschi mister Marco Banchini non potrà schierare Edoardo Bovolon, squalificato; per il resto tutti a disposizione. Nell’ultima gara, giovedì scorso, per il Como è giunta una vittoria sofferta (1-0) a Villafranca. Una affermazione che per qualità di gioco a molti ha fatto storcere il naso, anche se alla fine ciò che più conta è la classifica.
In questi giorni di pausa ai giocatori sono stati programmi per allenamenti individuali: uno per chi ha giocato a Villafranca, due per chi invece non è stato schierato.
«Non ho voluto forzare troppo – spiega l’allenatore Marco Banchini – Era una festa ed è stato giusto che ognuno possa aver passato qualche momento di relax e riposo con le rispettive famiglie».
Ma da oggi tutti a testa bassa con la Virtus Bergamo nel mirino. All’andata (nella foto) i lariani vinsero per 2-0 sul campo degli orobici, in una sfida in cui, sullo 0-0, non fu concesso un rigore per un netto fallo di mano di un giocatore della Virtus.
«In questa partita abbiamo tutto da perdere – ammette Banchini – visto che i nostri avversari sono tranquilli, mentre noi ci giochiamo il campionato. Proprio per questo le insidie non mancheranno ma siamo ben concentrati sul nostro obiettivo, quello di conquistare due vittorie nella partite che mancano. Sicuramente dobbiamo migliorare rispetto a Villafranca dove ci siamo imposti, ma dopo essere andati in vantaggio, non siamo riusciti a chiudere definitivamente l’incontro a nostro favore e abbiamo patito sino al fischio finale. Ciò che è mancato, deve ora diventare energia positiva nel match che ci attende allo stadio Sinigaglia».

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