Como promosso, la gioia di Banchini: «Una grande squadra. Abbiamo fatto un percorso di cui sono orgoglioso»

Marco Banchini

«Quando Ninni Corda mi ha chiamato la scorsa estate ero ben conscio del fatto che nell’ambiente c’era forte delusione per come era andata la stagione e che la richiesta era di raggiungere l’obiettivo promozione. E’ stato un anno dai numeri straordinari. Questa è una grande squadra. Abbiamo fatto un percorso di cui sono orgoglioso». Sono queste le parole di mister Marco Banchini, allenatore del Como, al termine del match vinto con la Virtus Bergamo, gara che ha regalato la vittoria in campionato agli azzurri, grazie al contemporaneo pareggio interno del Mantova.

Promozione in C Calcio Como. Esultanza
Promozione in C Calcio Como. L’esultanza nel momento in cui è arrivato il risultato finale del Mantova

«Ai miei in questa occasione avevo come sempre di vincere – afferma ancora il tecnico dei lariani – Il Mantova, invece, penso che possa aver sottovalutato la partita con il Sondrio e dopo una serie di vittorie è incappato in un risultato negativo. Quello che era successo anche a noi, ma poi abbiamo recuperato. Vincere sempre non è facile: per questo faccio i complimenti ai miei ragazzi. Avevamo uno svantaggio di 4 punti e siamo andati a +2 e ora a +4. Nel girone di ritorno abbiamo fatto 44 punti sui 48 disponibili, abbiamo subìto solo 6 gol e comunque pochissimi tiri in porta; e ciò succedeva perché gli avversari non riuscivano a venire a giocare nella nostra metacampo ».

Marco Banchini
Marco Banchini

«Voglio dare i meriti ai miei giocatori. Io ho il mio metodo e il mio lavoro – aggiunge Banchini – ma alla fine sono loro che devono mettere in pratica tutto. Io posso preparare uno schema, l’organizzazione, ma gli attacchi agli spazi, i dribbling, i gol li fanno loro, i cross anche. Abbiamo fatto un percorso di crescita tutti assieme e questa promozione è il coronamento di una stagione e di un sogno. Sono davvero contento: ho trovato un gruppo dove i più esperti hanno saputo tenere lo spogliatoio unito, con i giovani che hanno mostrato mentalità vincente».

Eppure l’inizio non era stato facile, con il Como che ha saputo a pochi giorni dall’inizio del campionato di D che avrebbe giocato in questa serie, dopo che l’ultimo ricorso per il ripescaggio è stato respinto. «Siamo stati sempre concentrati – conclude Banchini – e siamo partiti bene, con quattro successi, quando altre squadre che si sono ritrovate nella stessa situazione hanno avuto una pessima partenza. Forse ci ha aiutato il fatto che non c’è stato troppo tempo per pensarci e siamo andati in campo con l’unico pensiero di dover vincere. Il nostro sogno era di tornare tra i professionisti».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.